Tutti a casa di Alex Traterrestre

L’artista Alessandro Mauve, tra influenze cyberpunk e pop, e i suoi quadri “Iperrealistici”, con luci ed effetti. Nel week-end organizza una mostra nella sua abitazione di Ormea, contro l’esclusione nel contesto artistico

Colori elettrici, pochi ma decisamente vivaci, un’ambientazione futuristica, crocevia di mille influenze: l’arte di Alex Traterrestre, al secolo Alessandro Mauve, è prima di tutto figlia della cultura pop. Dal fumetto al cinema, dalla street art al manga, tutte le influenze e le passioni, soprattutto grafiche, di Mauve si intrecciano in queste immagini, che sembrano un curioso incrocio tra lo cyberpunk, il futurismo anni ’80 alla Tron e l’hip hop. L’ultima serie delle sue opere è dedicata a un’altra delle sue grandi passioni, quella per l’automobile. Una collezione di auto di lusso, riprodotte nei minimi dettagli, anche oltre all’aspetto visivo. Se Fontana tagliava le tele, Picasso rappresentava tempo e spazio nelle due dimensioni, Mauve insegue una nuova strada per aggiungere un’altra dimensione all’opera d’arte: collegamenti elettrici applicati alla tela consentono ai fari dell’automobile di accendersi, di prendere vita. Il tubo di scappamento emette fumo, come se la macchina fosse davvero in moto. C’è da scommetterci che il prossimo passo sarà aggiungere anche il rumore. Mauve, francese di origini, esporrà i propri lavori il 26 e 27 febbraio in una location letteralmente esclusiva: casa sua. «Uso prevalentemente colore acrilico e spray, il mio obiettivo è fare lavori tridimensionali, cerco sempre di aggiungere effetti particolari ai miei quadri. L’idea di aggiungere luci e fumo è il primo passo di una sperimentazione che sto conducendo, in questo senso. Uso anche il tablet, per disegnare. I miei ritratti sono particolari, anche perché spesso riproducono persone del mio pubblico».


Come le seleziona?
«Mi piace coinvolgere il mio pubblico con piccoli enigmi nascosti nei quadri. In ogni mio lavoro c’è una piccola curiosità da scoprire. In un’occasione ho nascosto un numero, si doveva capire a cosa si riferisse. La ragazza che ha indovinato è diventata protagonista del mio lavoro successivo. Do appuntamento a chi mi segue tramite i social, chi partecipa e vince otterrà in regalo un disegno personalizzato».

Un modo originale per rendere più diretto lo scambio artista-pubblico e aggiungere un tassello alla mera fruizione....
«Molte persone mi seguono sui social, ma sono più interessate alle “soluzioni” che do, accompagnandole anche con una breve spiegazione delle mie scelte, che non ai quadri stessi. In ogni mio quadro ci sono segreti: codici, curiosità… In ogni mia opera cerco di far trasparire soprattutto la mia grandissima passione per l’astronomia».

Come scegli i personaggi e gli elementi da ritrarre?
«Sono tutti elementi che appartengono al mio universo. Cerco di dare a ogni lavoro una coerenza interna, ogni cosa che faccio è collegata alle altre. Nei quadri vado a costruire un universo futuristico, un’immagine della terra nel futuro, che faccia riflettere e che suggestioni chi guarda. È anche un modo per riflettere sul nostro mondo».

Quali sono i tuoi modelli?
«Per il cinema direi fantascienza, su tutti “Interstellar” di Nolan, i film spaziali sono la mia maggiore ispirazione».

Parlaci di questa mostra che hai voluto organizzare… a casa tua
«Ho un bel rapporto con l’Amministrazione di Ormea e con il paese, dovevo organizzare la mia mostra in Comune, però avrei dovuto imporre l’accesso mediante super green pass. Non sono un medico, non entro in questioni scientifiche, ma non mi piace questa scelta. Un tempo con il test era possibile accedere, adesso chi non è vaccinato è escluso da queste iniziative. Non è una cosa che mi appartiene, non sarei capace di stare lì a far passare qualcuno ed escludere altri. Mi assumo la mia responsabilità».

Cosa bisogna fare per venire a visitare la mostra?
«È possibile venire dalle 14 alle 19 del 26 febbraio e dalle 10 alle 16 del 27. Si tratta di un “vernissage” con un piccolo rinfresco. Il mio giardino è molto grande, la gente potrà discutere, ridere e scambiare idee attorno a un bicchiere e godersi un pomeriggio normale. È possibile inoltre partecipare all’enigma che ho preparato apposta per la mostra. Il vincitore otterrà un quadro del valore di 150 euro, realizzato da me».

Alessandro Mauve


È un giovane artista francese, originario di Nizza, ma ha radici ormeasche (la madre è originaria del paese, a cui Alessandro è affezionatissimo, nella foto sopra è con la nonna proprio nella casa di Ormea). Ha studiato design e con l’arrivo della pandemia da Covid 19 ha deciso di coltivare parallelamente la sua passione per l’arte e per il disegno. «A Ormea abito nella casa di famiglia, ho imparato a fare tutto in solaio, con mio nonno. Da quando è mancato lui, era un luogo inutilizzato e gli sto dando una nuova vita. Spero con le mie iniziative di aiutare anche il paese, facendolo scoprire a gente nuova e portando nuovo pubblico appassionato d’arte»

L’ENIGMA: Il viaggio dell’Extraterrestre

I visitatori della mostra possono cimentarsi con questo enigma escogitato dall'artista: il primo a risolverlo vince un quadro del valore di 150 euro

Da sempre mi faccio molte domande sull’umanità. Per capirla meglio mi sono dovuto allontanare da lei. Molto... molto lontano. Ma il mio viaggio non è stato così semplice. Seguitemi !
La mia Nave Spaziale è tatuata su un lato. Accanto a lei si trova un dado. Addizionando tutti i numeri visibili sul dado saprete a che ora sono partito. Per poter superare l’attrazione potentissima della Terra ho dovuto accelerare. Dopo 3,14 minuti di viaggio ho raggiunto la velocità minima di... che mi permette di salutare per sempre la culla dell’umanità.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Alex Traterrestre 👽 (@al_extraterrestre)



Scopri anche

Arriva la neve, l’Arpa dirama l’allerta gialla per Mondovì e Val Tanaro

Allerta gialla per neve nella giornata di domani, di sabato 3 dicembre. Arpa Piemonte ha diramato oggi alle 13 il bollettino, che ha valenza 36 ore. Per la zona F (Mondovì e Valle Tanaro)...
Lannutti primo tir elettrico

“Lannutti” presenta il suo primo tir elettrico: «Il futuro dei trasporti deve essere sostenibile»

Quarantaquattro tonnellate, nessun rumore. Il tir è elettrico. Non quello del futuro: è oggi, presente. Walter Lannutti, numero uno dell'azienda di trasporti e logistica che ha fondato 50 anni fa, lo ha presentato questa...

“C’è una bomba in Stazione a Fossano”, ma è un falso allarme

"C'è una bomba in Stazione a Fossano". Una telefonata anonima nella serata di ieri, giovedì 1° dicembre, ha fatto scattare l'allerta. Presso la Stazione ferroviaria fossanese sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia ferroviaria,...

A gennaio 2023 torna a Mondovì il Raduno di Mongolfiere dell’Epifania

Il cielo di Mondovì, Città delle Mongolfiere, si riempirà ancora una volta di palloni colorati. Dal 6 all’8 gennaio 2023 torna l’evento volante che ogni anno tiene l’intera città col naso all’insù: il Raduno...