Spacciano in monopattino: due in arresto

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cairo, con l’ausilio dei militari delle stazioni di Cairo e Carcare, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, in concorso tra di loro, due trentaquattrenni di nazionalità albanese, irregolari sul territorio italiano, residenti nel Comune cairese, già noti alle Forze dell'ordine. Tutto è nato a seguito del suicidio di una giovane donna cairese legata all'ambiente del traffico di sostanze stupefacenti, fatto che ha condotto a una intensificazione dei controlli in determinati ambienti.

In particolare, gli spostamenti di uno dei due albanesi, nelle vie del centro cairese a bordo di un veloce monopattino elettrico, verso le abitazioni di persone abitualmente dedite al consumo di sostanze stupefacenti, hanno consentito ai militari di organizzare alcuni servizi di osservazione e pedinamento per sorprendere l’interessato nella flagranza dello spaccio. La scorsa settimana uno dei due è finito nella rete ed è stato arrestato per avere ceduto la droga ad un giovane del posto. L'albanese è stato trovato altresì in possesso di altre tre dosi di cocaina pronte per essere vendute che nascondeva addosso.

Durante la successiva perquisizione nell’abitazione è stato trovato l’altro cittadino albanese, il quale, nonostante fosse stato espulso nell'estate dell’anno scorso, aveva fatto rientro abusivo in Italia e per questo motivo è stato arrestato. I militari hanno rinvenuto la somma di duemila euro in contanti, presumibile provento dell’attività delittuosa, una pistola scacciacani priva del tappo rosso, una carta di credito straniera e un orologio Rolex, nonché un monopattino. Il tutto è stato sequestrato.

Dell’avvenuto arresto è stato dato avviso al sostituto procuratore presso il Tribunale di Savona, la dottoressa Chiara Venturi, che ha autorizzato la traduzione degli arrestati presso la casa circondariale di Genova Marassi. I due cittadini albanesi, in ogni caso, non risultano implicati nel suicidio della giovane donna.