L’ex parlamentare in Georgia: «Sopravvissuto a un attentato, credo nell’Ucraina»

Givi Targamadze fece parte del Governo filo europeo. Parte della sua famiglia vive ora a Carrù: «Mi accusano di aver finanziato l’opposizione russa, temo l’estradizione. Ma il mio impegno politico non si ferma»

L'auto di Givi Targamadze colpita da una bomba nell'ottobre del 2016

Nel 2016, a soli tre giorni dalle elezioni parlamentari, la sua auto saltò in aria. A causa di una bomba. Givi Targamadze, allora deputato in Georgia nel Governo filo-europeo di Mikheil Saakashvili, fortunatamente riuscì a sopravvivere all’attentato. Il suo nome è noto in patria, in quanto esponente del partito del Movimento Nazionale Unito, ed è stato citato direttamente anche da Putin come oppositore e nemico della Russia. Raccontiamo la sua storia, in questi giorni terribili della guerra d’Ucraina, grazie al filo diretto che Targamadze ha con le nostre zone. In particolare con Carrù, che è il luogo in cui vive la sorella Tamara. «Mio fratello da tanto tempo non può più venire in Italia – ci racconta – perché teme la richiesta di estradizione da parte della Russia. Scherzosamente mio suocero lo chiamava “Garibaldi”, perché ha partecipato a tante rivoluzioni dopo la caduta dell’Urss». Grazie all’intermediazione della sorella, abbiamo posto alcune domande al signor Targamadze che attualmente prosegue il suo impegno politico apartitico per creare un fronte il più ampio possibile d’opposizione al Governo georgiano filorusso.

Da uomo politico della Georgia, vorremmo chiederle, quali, secondo lei, possono essere gli sviluppi dell’attuale guerra in Ucraina. E come si è arrivati alla situazione attuale.

Già da novembre avevo la sensazione che quest’anno avrebbe segnato la fine di Putin. Il discorso di riconoscimento delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk era pieno di minacce contro la Nato, gli Stati Uniti, e l’Europa. (...)

Intervista completa su "Unione Monregalese" del 16 marzo
Sei abbonato on line? CLICCA QUI e leggi l'articolo completo


 

 



Scopri anche

Lannutti primo tir elettrico

“Lannutti” presenta il suo primo tir elettrico: «Il futuro dei trasporti deve essere sostenibile»

Quarantaquattro tonnellate, nessun rumore. Il tir è elettrico. Non quello del futuro: è oggi, presente. Walter Lannutti, numero uno dell'azienda di trasporti e logistica che ha fondato 50 anni fa, lo ha presentato questa...

“C’è una bomba in Stazione a Fossano”, ma è un falso allarme

"C'è una bomba in Stazione a Fossano". Una telefonata anonima nella serata di ieri, giovedì 1° dicembre, ha fatto scattare l'allerta. Presso la Stazione ferroviaria fossanese sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia ferroviaria,...

A gennaio 2023 torna a Mondovì il Raduno di Mongolfiere dell’Epifania

Il cielo di Mondovì, Città delle Mongolfiere, si riempirà ancora una volta di palloni colorati. Dal 6 all’8 gennaio 2023 torna l’evento volante che ogni anno tiene l’intera città col naso all’insù: il Raduno...

Progetto da 250 mila euro per efficientamento energetico di scuola e spogliatoi

«L’opportunità è davvero interessante e siamo determinati a provarci» con queste parole il sindaco di Magliano, Marco Bailo, annuncia la partecipazione del Comune al bando “Cse 2022, Comuni per la sostenibilità e l’efficienza energetica”....