Marta, la doglianese che si è laureata sul cicloturismo

«Pedalando ho scoperto posti stupendi». Marta Macciò, all’Università di Aosta, ha portato una tesi sulla “Granda” e studia per diventare accompagnatrice cicloturistica

«Amo pedalare, perché la bici mi ha permesso di scoprire tanti posti, anche vicino a casa. E mi son resa conto della bellezza di luoghi che ho sempre visto solo “di sfuggita” passando in auto». È questa la premessa della doglianese Marta Macciò, che l’ha portata a salire in sella e a non scendere praticamente più. Dopo il liceo linguistico ad Alba, ha quindi dirottato la sua scelta universitaria verso il Corso di “Lingue e comunicazione per l’impresa ed il turismo” all’Università di Aosta. Qui, lo scorso giovedì, ha conseguito la laurea (relatrice la docente Anna Maria Pioletti) con una tesi specifica sul cicloturismo in provincia di Cuneo. Marta, 23 anni, sta frequentando anche il corso per divenire accompagnatore cicloturistico della Regione Piemonte con il professionista Giovanni Chiera, monregalese e fondatore di Granda Bike Tour. Sono 280 ore in tutto di formazione, spalmate su sei mesi che culminano poi con un’attenta selezione composta da un esame teorico e una prova sul campo. Li abbiamo intercettati prima del loro ultimo tour, con partenza da Garessio.

Marta, come hai sviluppato l’idea della tesi sul cicloturismo?

La nostra provincia è piena di posti meravigliosi, dalla Langhe alla Vallate. Sono partita dal concetto di sviluppo sostenibile, dal 2020 in poi osserviamo un’esplosione nel mondo del cicloturismo in Italia. Il fenomeno è strettamente collegato con il boom delle e-bike. Nel secondo capitolo mi sono concentrata sulla nascita della bicicletta e della sua storia a livello sociale ed economico, mentre nel terzo ho parlato della figura dell’accompagnatore cicloturistico in Regione Piemonte e ho spiegato in modo concreto cosa vuol dire fare degli accompagnamenti in bicicletta.

Con una particolare attenzione alla Via del Sale, giusto

Sì, come esempio ho presentato l’itinerario da Limone a Ventimiglia. Ho avuto la possibilità di percorrerla in un sol giorno con la bicicletta muscolare, era l’estate 2020, con alcuni amici e accompagnatori cicloturistici. Si parte da un’altitudine non particolarmente elevata (1.000 metri) fino a raggiungere la quota massima di 2.239 metri per poi iniziare a sentire il clima mite e la brezza marina quando si inizia a scendere verso il mar ligure. E si pedala in due regioni e in due stati diversi, tra Italia e Francia. È un’esperienza straordinaria alla portata anche dei neofiti, perché sul percorso sono presenti i rifugi con possibilità di ricaricare le biciclette.

Quali sono, pedalando, i tuoi luoghi preferiti?

È una domanda difficile, perché la scelta nelle nostre zone è davvero ampia. Ho avuto la possibilità di lavorare per il Bike Tour Operator Officine Mattio Adventure e mi sono resa conto di come funziona l’organizzazione logistica dei tours. E ho fatto anche parte dello staff al viaggio in e-bike sull’Isola d’Elba e al viaggio in bici da corsa sulle Dolomiti. La bicicletta è il mezzo ideale: permette di stare in salute, fare attività fisica all’aria aperta e vistare nuovi territori, senza inquinare.

Come vedi il tuo futuro?

Mi piacerebbe molto svolgere questo tipo di professione. Certamente è dettata dalla stagionalità, ma per me che ho studiato lingue sarebbe bello anche il fatto di poter utilizzare sul campo l’inglese, il francese e il tedesco.

Chiera: «Dopo il Covid, il boom»

Nel fare i migliori auguri a Marta, chiediamo a Giovanni Chiera qual è la situazione in questo settore. «Calcoliamo un aumento significativo negli ultimi anni, il Covid in questo ci ha aiutato», ci spiega. «In Langa si riescono a raggiungere grandi numeri anche “fuori stagione”, da settembre a novembre con l’arrivo degli stranieri da Nord Europa e America». E quanto si pedala al giorno? «Dai 30 ai 40 km in un tour normale, con il turismo family circa 20 km (toccando 4,5 paesi e punti d’interesse). Con bici elettrica, muscolare o da corsa. L’accompagnatore cicloturistico è formato per ogni tipologia».

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