Eccellenze di Langa in mostra: a Murazzano torna “Anduma e Tas-Tuma”

Tra gli eventi langaroli più attesi del periodo primaverile. Appuntamento in centro, domenica 24 aprile. Animali, visite ai monumenti, giochi e un “punto ristoro” dove gustare i prodotti tipici

Finalmente ci siamo. Dopo un lungo lavoro organizzativo da parte di Comune, nuovo Direttivo della Pro loco e Associazione “Allevatori ovini selezionati razza Delle Langhe”, torna a Murazzano l’evento primaverile più atteso di Langa. Domenica 24 aprile il centro paese si veste a festa, per accogliere l’evento di promozione e valorizzazione del territorio “Anduma e Tas-Tuma”, fiera-mercato dei prodotti tipici. Il programma ufficiale è ormai noto da qualche giorno. Dalle ore 9, piazza mons. Dadone e le aree limitrofe si animano, con la mostra degli animali della fattoria. Presenti inoltre poi numerosi stand degli antichi mestieri, una rassegna di prodotti tipici del territorio e il raduno dei trattori d’epoca. La torre medievale, il Santuario della Madonna di Hall e il Giardino Tovegni (per la prima volta dopo i lavori di recupero) saranno aperti al pubblico, dalle ore 10 alle 19. Nel Santuario sarà visibile inoltre una mostra d’arte di Pierre Tchakhotine. Nel pomeriggio, esibizione dei rapaci in piazza Umberto (dalle ore 16 alle 17) e premiazione della miglior composizione del cestino “La Tuma”, aperta a tutti (informazioni sulle modalità di partecipazione chiamando il numero 0173-791201). Per tutta la giornata, area giochi e “trucca bimbi” e stima del peso del sacco di lana. La grande novità dell’edizione 2022 è tutta da mangiare e da bere: nel salone polivalente “Gatti-Pagliano”, a partire dalle ore 11, e per l’intera giornata, è attivo un punto ristoro “no stop”, che propone piatti e vini tipici del territorio, con posti a sedere, a cura della Pro loco. Sarà una grande festa. L’occasione giusta per lasciare finalmente da parte, almeno per qualche ora, le ansie e le preoccupazioni legate alla pandemia e godersi una giornata all’aria aperta, in uno dei borghi storici più caratteristici e suggestivi dell’Alta Langa.