Un nuovo itinerario unirà Mondovì a Imperia

Importante valorizzazione per le antiche vie di comunicazione tra Piemonte, Liguria e Francia

(a.br.) - Tutto pronto per il prossimo itinerario dedicato agli sport outdoor, un percorso storico che unirà le città di Mondovì e Imperia attraverso le loro valli. Il lavoro di rivalorizzazione delle antiche vie di comunicazione, iniziato nel 2017 da “Sentieri2M Mare&Monti” con il progetto “Roa Marenca”, quest’anno si estenderà alla costa imperiese. Grazie agli itinerari, testati per cicloturismo e trekking, che vanno da Montaldo di Mondovì a Loano e da Prato Nevoso a Finale Ligure, si sono già collegati 21 Comuni ai quali se ne uniranno ulteriori 15, percorribili avvalendosi, per il momento, della preziosa figura professionale dell’accompagnatore cicloturistico della Regione Piemonte. In futuro, quando saranno terminati i lavori di segnaletica e cartografici, potranno anche essere affrontati in autonomia. «Il lavoro sviluppato in questi anni porta ad avere, in totale, oltre 500 chilometri di percorsi con più di 11 mila metri di dislivello – spiega il responsabile Marco Quaranta che, insieme a Maurizio Pagliarini e coadiuvato dai collaboratori di Sentieri2M, ha integralmente svolto lo studio e la fattibilità degli itinerari –. Quanto concretizzato fino ad oggi e quanto in futuro riusciremo a realizzare, forti di percorsi sempre nuovi, ha l’obiettivo di generare un vero “marketing territoriale”, che possa contrastare il dilagante spopolamento esistente nei territori interessati dai progetti promossi, mediante l’applicazione di un sistema turistico ecosostenibile». Il nuovo tragitto va a toccare i Comuni di Mondovì, Vicoforte, Torre M.vì, Montaldo M.vì, Frabosa Sottana, Frabosa Soprana, Roburent, Pamparato, Garessio, Ormea e Caprauna per la parte piemontese; Pornassio, Montegrosso Pian Latte, Mendatica, Triora, Rezzo, Carpasio, Borgomaro, Lucinasco, Vasia, Pontedassio e Imperia per quanto riguarda il versante ligure. «Questo progetto, che si collega agli altri due preesistenti, è l’ultimo in ordine di realizzazione ma il primo per importanza, essendo quello storico, che per millenni è stato utilizzato come collegamento tra Piemonte, Liguria e la vicina Francia – l’approfondimento dell’accompagnatore cicloturistico –. La presenza delle stazioni ferroviarie, a inizio e fine degli itinerari proposti sulla Roa Marenca, consentirà al turista di fruire del servizio per muoversi tra le destinazioni di arrivo o partenza senza necessità di doversi appoggiare a transfert supplementari. Il lavoro di promozione turistica portato avanti da Sentieri2M non si sta svolgendo autonomamente infatti, da quest’anno, l’Associazione ha aderito alla Federazione Europea Itinerari Storici Culturali Turistici (F.E.I.S.C.T.), collaborando con Fraternali Editore per la realizzazione delle cartine tematiche e con La Marca Aleramica per il progetto “I Sentieri di Aleramo” che, iniziato nel 2020, coinvolgerà le Province di Imperia, Savona, Cuneo, Asti e Alessandria. Infine, grazie all’affiliazione ad AGCI Piemonte, le iniziative di Sentieri2M sono seguite e promosse in ambito regionale e nazionale dal settore turistico di AGCI».