Un weekend dedicato al formaggio d’alpeggio a Frabosa Sottana

Eccellenze gastronomiche per il grande pubblico e gli addetti ai lavori, con il convegno di sabato

(p.r.) - Nel weekend saranno protagonisti a Frabosa Sottana i formaggi d’alpeggio: il paese ritrova una storica manifestazione del territorio (l’ultima edizione si è tenuta nel 2006) anche nell’ottica di intraprendere un percorso di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio e in particolare del Raschera d’alpeggio, la produzione regina delle Valli monregalesi, con l’intento di farle guadagnare prestigio sulle tavole e nelle cucine di tutta Italia. L’Associazione turistica Mondolè, l’Amministrazione comunale di Sottana, i Consorzi per la tutela del Raschera e del Bra hanno unito le forze per organizzare la nuova, prima edizione della manifestazione che si svolgerà nelle due giornate del 14 e 15 maggio al Galà Palace di Frabosa Sottana. Per tutti e due i giorni il palazzetto si trasformerà in una vetrina dei prodotti caseari d’eccellenza. Inoltre, nel pomeriggio del sabato, dalle 15, si terrà una tavola rotonda rivolta agli addetti ai lavori sul tema “Alpeggi monregalesi: prospettive, risorse ed economie del corretto sfruttamento rivolto alla caseificazione”. Sarà l’occasione per un incontro e un confronto dedicato alle produzioni. «I formaggi d’alpeggio rappresentano un’indiscussa eccellenza a livello gastronomico – spiega il direttore del Consorzio di tutela del Raschera, Aldo Fraire –, ma è oggi necessario avviare delle riflessioni sulle problematiche e sui vantaggi della monticazione. Quali scelte si stanno compiendo, a livello centrale, su questo tema? Quali problematiche vivono quotidianamente i malgari?». L’accesso al Galà Palace sarà libero e gratuito. E sarà possibile degustare e acquistare i formaggi esposti. In piazza Sacco, alla domenica si terrà il mercato di prodotti agroalimentari ed artigianali. Tra i produttori che saranno presenti alla prima edizione del Festival, si annoverano casari da tutta la provincia di Cuneo: dai rappresentanti “di casa” con il formaggio Mascon De.Co. della Valle Maudagna, che si fregia del marchio De.Co. di Frabosa Sottana ed il Raschera dop della Valle Corsaglia, alle Vallate più lontane: Valle Varaita (tomin del Mel), Valle Grana (formaggio Castelmagno dop), Valle Gesso (caprini tipici) e zona Alta Langa (toma di Murazzano), fino a spingersi oltre i confini regionali con la partecipazione della Valle d’Aosta (Fontina dop) e della Valtellina (formaggio Bitto). «L’idea – dichiara il presidente dell’Associazione turistica Mondolè, Paolo Bruno – nasce dalla volontà di valorizzare le peculiarità gastronomiche di questa terra: un patrimonio di altissima qualità, dalla storia e dalle tradizioni antichissime, che meritano di essere tutelate e promosse. Come Associazione turistica Mondolè abbiamo voluto riprendere un evento proposto nel 2006 che all’epoca era stato molto apprezzato e che era stato ideato da Gianni Ferrero. Dalla rielaborazione di quella proposta è nato il Festival dei formaggi tipici e di montagna, che, oltre ad essere un appuntamento da non perdere per gli amanti dei formaggi, vuole rappresentare anche il punto di partenza per nuove collaborazioni nell’ottica della valorizzazione del territorio. É fondamentale acquisire la consapevolezza che la montagna non è solo turismo e divertimento outdoor (sci, sport invernali, escursionismo, mtb, ecc.), ma è un’importante risorsa dell’economia agroalimentare». Il Festival è stato presentato in conferenza stampa venerdì 6 maggio presso l’Open Baladin di Cuneo, in collaborazione con l’ATL del Cuneese. «È un bell’appuntamento legato al nostro territorio, che fa parte dei Comuni del Raschera – commenta il sindaco Adriano Bertolino –: spero che con questo appuntamento si riaffermi l’importanza del prodotto principe delle nostre valli e si ridia nuovo impulso alla produzione di formaggi d’alpeggio, che negli ultimi tempi sembra essere venuta un po’ meno. Si invitano tutti a partecipare, anche al convegno a cui interverranno esperti del settore».