Giornate in ricordo di Mons. Dho: la prima edizione a Frabosa Soprana

Un vescovo con il Concilio nel cuore. Iniziativa dell’Azione Cattolica

A Frabosa Soprana, sabato mattina, sala polivalente gremita per la prima “Giornata mons. Sebastiano Dho” a cura dell’Azione Cattolica per raccogliere l’eredità di un “vescovo del Concilio”, nel paese natale dello stesso mons. Dho proprio a Soprana, nell’imminenza del suo compleanno, il 16 maggio. Mons. Dho è morto a fine agosto 2021 all’età di 86 anni. Presbitero a Mondovì, poi vescovo (a Saluzzo prima e quindi a Alba), ancora vescovo emerito a Mondovì dal 2010. I lavori a Soprana sono iniziati con il saluto della sindaca Iole Caramello e sono stati coordinati da Paolo Mazzucchi presidente diocesano dell’A. C. L’introduzione è stata affidata a don Egidio Motta, assistente diocesano di Azione Cattolica che ha sottolineato la passione di mons. Dho per il Concilio, in un intenso stile di comunione che ha lasciato un’impronta indelebile nel suo ministero intriso di umanità e di amicizia. Dopo un momento di preghiera a cura di don Pier Renzo Rulfo frabosano ed amico di mons. Dho, è intervenuto mons. Egidio Miragoli vescovo di Mondovì che è partito dai quattro anni vissuti praticamente gomito a gomito con mons. Dho, raccogliendo il suo stile inconfondibile, portando il Concilio nel cuore, studiato, approfondito, annunciato con convinzione e grande lucidità. Le relazioni hanno visto intervenire prima don Giampaolo Laugero, storico della Chiesa, su “Il Vaticano II nella trama della storia”. Quindi il prof. Battista Galvagno, albese, docente di filosofia allo STI, su “Quale svolta col Vaticano II?”. Ancora don Ettore Signorile, saluzzese, su “Mons. Dho, uomo e vescovo del Concilio”. Si sono aggiunte poi testimonianze significative di chi ha conosciuto mons. Dho ricordandone i tratti più cateterizzanti di un ministero che ha lasciato un’eredità preziosa. Era presenti anche i vescovi emerito di Saluzzo, mons. Giuseppe Guerrini, e di Cuneo e Fossano, mons. Giuseppe Cavallotto.

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