Ceva piange Giovanni Scola, storico presidente del Gruppo micologico

Anima della città, ricoprì diversi incarichi amministrativi e contribuì a rilanciare la "Mostra del Fungo"

Ceva dà l’addio al cav. Giovanni Scola, 82 anni, per tutti “Giò”, uomo che si è dedicato con passione ed abnegazione alla comunità cebana. Giunto a Ceva da Alpino, conobbe la maestra Maria Teresa Gioannini che divenne sua moglie. Dipendente Olivetti, Cavaliere del Lavoro, a Ceva ricoprì ruoli importanti, da presidente del Distretto Scolastico, a consigliere e assessore nell'Amministrazione comunale, a responsabile per conto del Comune del Punto di prima emergenza nell’evento alluvionale del 1994, a presidente, per molti anni, del Gruppo Micologico Cebano. Nel 2016 fu insignito dal sindaco Vizio del “Fungo d'oro” per la costante dedizione e l’impegno profuso per la crescita in eccellenza e successo della “Mostra del Fungo”.

«Per me è stato anche e soprattutto una persona sincera, a cui mi sono rivolto in alcune occasioni, durante il mio primo mandato amministrativo – commenta il sindaco di Ceva, Vincenzo Bezzone –, per avere consigli e suggerimenti. Caro “Gió” un sincero grazie per la tua disponibilità e per tutto ciò che hai fatto per la nostra città. Le più sentite condoglianze da parte mia e di tutta l'Amministrazione comunale, alla moglie Maria Teresa, alle figlie Maria Grazia, Claudia e Paola, a cui mi lega un rapporto di amicizia».

I funerali si terranno martedì alle 16 in duomo a Ceva. Sempre in duomo, lunedì alle 18,45 verrà recitato il Rosario. La redazione de “L’Unione” si stringe al dolore della moglie Maria Teresa e delle figlie Maria Grazia, Claudia, e Paola, giornalista de “La Stampa” e per tanti anni anche del nostro settimanale. A loro giunga un sincero abbraccio.