ELEZIONI – Domanda ai candidati: che programmi avete per rilanciare commercio e centri storici?

DOMANDA PER I TRE CANDIDATI SINDACI:
Da anni si assiste a un impoverimento del centro di Breo: le chiusure dei negozi sono state tante, la sinergia con gli eventi non sempre ha funzionato o dato frutti, non sono mancati contrasti. A Piazza non si è mai avuto un rilancio di via Vico. È tempo di pensare ad attuare cose nuove? O di ripensare a cose fatte, ma da cambiare? Avete in programma incentivi o altri interventi economici? E riqualificazioni?

 

Enrico Ferreri Centrosinistra

Per una ripresa vera serve una visione d’insieme, con migliorie su occupazione, collegamenti, servizi, sociale, cultura e turismo. Mondovì ha un centro commerciale naturale esteso. Ma tante, troppe, sono le serrande abbassate. Bandiremo un concorso dedicato alle idee di impresa dei giovani artigiani e commercianti, con il coinvolgimento di Associazioni di categoria, Fondazioni bancarie, organi di stampa. In palio ci saranno agevolazioni e assistenza negli adempimenti burocratici per l’avvio di nuove attività. Lo scopo è duplice: ridare slancio e fiducia all’occupazione giovanile e ripopolare le vie del centro, non solo Breo e Piazza, certo, ma anche Borgato, Carassone, Ferrone, Altipiano con via Cuneo, Borgo Aragno e Borgo Crociera. Servono misure di sostegno per le attività esistenti e agevolazioni per l’occupazione del suolo pubblico e il coinvolgimento degli esercenti nella promozione dell’enogastronomia locale. Verificheremo inoltre la possibilità di attivare un mercato contadino coperto permanente, una vetrina per i produttori monregalesi e un’attrattiva in più per chi frequenta la città. Il tutto verrà corredato da interventi concreti, pur con l’attenzione all’impiego del denaro pubblico che i tempi impongono: arredi curati, parcheggi accessibili, illuminazione pubblica integrata, trasporti comodi, viabilità ripensata a favore delle attività economiche e dei residenti, postazioni di coworking in centro e un calendario di eventi studiato per intrattenere e attirare visitatori.

Enrico Rosso - Centrodestra

L’impoverimento del tessuto commerciale di Mondovì è evidente e necessita di interventi urgenti: perché se vive il commercio, vive la città. La riattivazione del comparto passa dalla creazione di un gruppo di lavoro che coinvolga l’Amministrazione, i commercianti, i proprietari dei negozi dei centri storici, le Associazioni di categoria e i residenti. Abbiamo in mente la redazione di un Piano del commercio a lungo termine, nell’arco temporale 2022-2027, nel quale inserire risorse da erogare a fondo perduto per incentivare l’apertura di ristoranti, bar o altre attività commerciali al fine di promuovere l’utilizzo di locali chiusi da tempo e sfitti, che rappresentano una vera e propria ferita per il centro storico. Altra importante iniziativa, che coincide con la promozione di un rinnovato decoro urbano cittadino, è l’assegnazione di risorse per la realizzazione di dehors, che dovranno rispettare prescrizioni ben definite per assicurare una omogeneità nell’ambito della città. Sempre dal punto di vista economico, porremo allo studio una serie di agevolazioni sulla TARI e sulla tassa di occupazione suolo pubblico. In linea generale, stringente dovrà poi essere la sinergia con le manifestazioni, con eventi mirati e continui che potranno creare nuove occasioni di passeggio nel centro storico. Il tutto senza dimenticare i necessari servizi: occorrerà studiare un nuovo Piano parcheggi che possa migliorare la fruibilità delle aree di sosta cittadine e della città da parte dei visitatori.

Luca Robaldo - Patto Civico

Il “Patto Civico” lavora da anni a rafforzare l’identità di Mondovì, e questa identità passa attraverso il mondo del commercio monregalese. Elenchiamo cinque dei punti ai quali lavoreremo fin dal primo giorno, convinti che senza la sinergia con le Associazioni di categoria ed i titolari degli esercizi commerciali sarà impossibile imboccare la strada della ripartenza: costituzione dell’Osservatorio del Commercio, quale sede di dialogo e iniziativa con i titolari dei singoli esercizi e le Associazioni di categoria; introduzione della leva fiscale sulle imposte comunali per incoraggiare la locazione degli immobili sfitti, favorendo i proprietari che decidono di affittare i loro locali; creazione di un capitolo di bilancio che metta a disposizione le risorse economiche per la promozione delle iniziative concordate con i titolari degli esercizi: acquisto spazi su quotidiani nazionali, pubblicità sui social, ecc.; miglioramento dell’arredo urbano dei quartieri commerciali; ulteriore intervento sugli orari della Funicolare, così da prolungarne la durata in occasione delle manifestazioni. L’Osservatorio che verrà costituito lavorerà a stretto contatto con l’Ente manifestazioni e la cabina di regia dedicata al turismo: è ora che le iniziative siano coordinate ed abbiano rilevanza regionale e nazionale. Proseguiremo poi, nella riqualificazione e rigenerazione urbana e nel sostegno economico agli interventi sulle facciate dei palazzi.