Lacrime di delusione: il Puma lotta con onore, ma in A1 ci va Macerata

La Lpm Bam non riesce nell'impresa. In gara-3 della finale play-off si impongono per 3-2 le marchigiane. Prova di grande grinta e carattere per le monregalesi, anche se non basta

Cuore, grinta e determinazione non bastano. Mondovì lotta con onore, a testa alta, contro Macerata, ma si arrende alle padrone di casa in gara-3 della finale play-off e dice addio, almeno per questa stagione, alla promozione in A1. Nella partita più importante della storia della città, il Puma ci crede, sulla spinta dei molti tifosi presenti sugli spalti per sostenere la squadra dal vivo, ma l'impresa non arriva. Macerata accede alla massima serie nazionale. Il sogno di Mondovì resta nel cassetto, tra gli occhi lucidi e gli abbracci di ragazze, staff e dirigenza. Si chiude così, nel modo più amaro, una stagione che ha visto la Lpm Bam assoluta protagonista. Una squadra unita, compatta e coesa, un gruppo partito a settembre quasi "in sordina", che però ha saputo cresce e migliorarsi partita dopo partita, sotto la guida del grande Bibo Solforati, che si conferma tra i tecnici più bravi della categoria. La delusione è tanta, non c'è dubbio. Ma ci riproveremo.

Vince Macerata in gara-1 in terra marchigiana, risponde Mondovì aggiudicandosi gara-2 al PalaManera, domenica scorsa. Con il risultato della serie in perfetta parità, oggi (21 maggio) è il giorno della verità. La Lpm Bam affronta Macerata per l'ultima volta, nella decisiva e definitiva gara-3 della finale play-off. Questa volta non c'è scampo: chi vince è promosso in serie A1, chi perde resta in serie A2 e dovrà riprovarci.

I rispettivi tecnici mantengono gli starting-six delle due gare precedenti. Mondovì si presenta quindi all'appuntamento più atteso con la confermatissima diagonale Cumino-Taborelli, Hardeman e Trevisan in banda, Molinaro e Montani al centro e Bisconti libero. Risponde Paniconi, consegnando la regia ancora a Ricci, pronta ad innescare la stella israeliana Polina Malik e le sempre pericolose Michieletto e Fiesoli, con Bresciani a chiudere la seconda linea nel ruolo di libero.

Davanti a duemila spettatori rumorosissimi, in avvio di primo set le due squadre lottano ad armi pari: Taborelli mette a segno il 5-5 e il muro di Molinaro vale il 7-7. Macerata tenta l'allungo e si porta a +3 sul 13-10, con un gran diagonale firmato Malik, prima del 16-14 di Michieletto. Mondovì tiene botta e non si disunisce, così Hardeman ristabilisce la parità e Molinaro mette a terra il controsorpasso del 17-18. Il Puma arriva sul 17-20 sfruttando anche un errore di Ricci in palleggio, poi però il muro di Fiesoli rimette tutto in discussione: 20 pari. Si lotta su ogni pallone. Montani firma il 22-22, Trevisan fa 23-23, Hardeman 24-24 e Molinaro 25-25. Ai vantaggi, Hardeman manda out il servizio del 27-26 e Trevisan non in quanda il campo dalla banda, per il 28-26 conclusivo.

Costretta ad inseguire, la Lpm Bam nella seconda frazione parte bene, con Hardeman che mette a terra il 4-6 e Montani che fa 4-7. L'errore di Cosi in attacco mantiene Mondovì a +3 sul 7-10, poi Taborelli arriva sul massimo vantaggio, 8-13. Il Puma resta avanti: il super muro di Cumino porta al 16-10 e Molinaro, ancora a muro, fa 11-19. Macerata si disunisce e Malik e compagne diventano imprecise in attacco, mentre Hardeman non sbaglia e porta Mondovì sul 12-22, prima del colpo del ko firmato Taborelli, sul 15-25.

Tutto torna in equilibrio. Durante i primi scambi del terzo parziale Mondovì fatica a passare e Macerata va 8-6 con un gran diagonale di Fiesoli. Le cose per il Puma si complicano quando l'arbitro non vede i quattro tocchi delle locali durante un'azione concitata, poi Ricci mette a terra l'ace del 10-6. Taborelli riporta sotto le rossoblù sull'11-9, poi però un nuovo ace, questa volta di Cosi, permette nuovamente a Macerata di tornare in controllo, sul 14-9. Michieletto allunga ancora e porta il punteggio sul 16-9. Pasquino e Bonifacio rilevano Cumino e Taborelli, ma Mondovì affonda in ricezione e le padrone di casa vanno addirittura sul 20-10. Solforati fa rifiatare anche Montani, inserendo Ferrarini al centro, prima del 25-10 di Pizzolato a muro su Hardeman.

Dopo un game da dimenticare, nel quarto set la Lpm Bam tenta il tutto per tutto. Taborelli scalda il braccio con tre punti in rapida successione e Trevisan a muro fa 1-4. La fast di Montani porta al 3-6, Molinaro ribatte a terra il 5-9 e un siluro di Hardeman, dopo un doppio errore di Malik, porta al 5-13. Macerata prova a ricucire lo strappo, ma Taborelli pesca l'angolino lontano per l'8-15 e Molinaro piazza l'8-16. Montani a muro fa 9-18, poi le locali si riavvicinano sul 12-18 e Solforati chiama il time-out. Il Puma torna a correre: 12-21 con doppio ace di Taborelli, 13-22 su pregevole tocco di seconda di Cumino e 15-25 con un altro gran tocco di seconda, questa volta ad opera della neoentrata Pasquino.

Al decisivo tie-break la tensione è altissima. Michieletto a muro fa 4-2 e si ripete sul 6-4, dopo un'azione lunghissima. Mondovì si riorganizza e arriva al pareggio sul 6-6, poi l'ace di Trevisan vale il sorpasso: 6-7. Al cambio campo si va con Mondovì avanti 7-8. Si lotta su ogni pallone, poi Macerata recupera e si porta a condurre a +3 sull'11-8, con Malik. Solforati chiama il time-out e predica la calma, ma Fiesoli a muro su Taborelli fissa il 12-9. Mondovì resta aggrappato al punteggio con le unghie ma l'errore in attacco di Hardeman porta al 13-10. Taborelli resiste e fa 13-11 e 14-12, ma Malik non sbaglia e mette a terra il 15-12 che regala la promozione in A1 a Macerata.