Roccaforte: il 2 giugno la festa della fiera delle erbe

La festa della Repubblica a Roccaforte è all’insegna delle erbe officinali: quest’anno si uniscono alle tradizionali attrattive della manifestazione le curiosità rimandate a San Pio per maltempo

Come tante altre manifestazioni del territorio ha dovuto osservare due turni di sosta, per le occorrenze della pandemia: finalmente anche Roccaforte può tornare alla consuetudine della Fiera delle erbe, che si tiene a cavallo tra maggio e giugno e che valorizza la tradizione delle erbe officinali. Una Fiera che di norma è dedicata a tutto quello che ruota intorno al mondo del giardinaggio e del vivaismo, passando dalla coltivazione delle piante e dei fiori fino al loro utilizzo in campo cosmetico e del benessere, quest’anno si arricchisce di nuovi contenuti, legati soprattutto alla sfortunata evenienza dell’annullamento della domenica di San Pio, colpita dal maltempo. Sperando in un meteo più clemente, saranno recuperate parte delle attrazioni in previsione per la domenica di San Pio appunto, in particolare tutta la parte legata ai cavalli, con le attività di Horse’s club e La Canùnia.

Visite guidate alla scoperta delle erbe

Tra le peculiarità della manifestazione c’è la possibilità di partecipare a una serie di passeggiate, dedicate alle piante officinali. L’esperta Cinzia Cesano accompagnerà i gruppi nella natura, per imparare a riconoscere i vegetali utili e le loro proprietà. Si partirà dalla Confraternita, sono previsti turni alle 11, alle 14.30, alle 16 e alle 17.30. Si consiglia la prenotazione al 335 1242 608.

A partire dalle 9 fino a sera sarà disponibile in piazza Mons. Eula la mostra mercato di prodotti naturali, enogastronomia, artigianato, fiori, piante ed erbe aromatiche. Nel cortile della Scuola, per tutta la giornata, sarà presente la Canùnia, con i suoi cavalli per proporre svariate attività, dal battesimo della sella ai pony games e al giro in carrozza. Alle 10 è fissato l’appuntamento con l’inaugurazione ufficiale della manifestazione. Alla stessa ora al campo sportivo l’Horse’s club di Mondovì inizierà il primo show equestre. Un secondo si terrà nel pomeriggio, dalle 14.30 nello stesso luogo, stavolta con l’accompagnamento del gruppo folkloristico degli Artusin

Serata a tutta pizza

A pranzo sotto la tensostruttura allestita in piazza Ana sarà possibile consumare il menu cucinato dai cuochi della vicese “Cavoli a merenda”, con i piatti della tradizione e con l’impiego delle erbe, in linea con il tema della Fiera. Gran finale della manifestazione con una novità: le pizze di “Marculin”, servite nel forno a legna allestito direttamente in piazza. Alle 19 partirà il giropizza per chi vorrà partecipare, in altri orari sarà possibile ordinare da menù. La serata sarà accompagnata dalla musica della Jackpot Band, con i classici del rock, che si esibiranno fino alle 21.

Nel corso della manifestazione saranno a disposizione dei visitatori numerose opportunità, dalle visite guidate alla Pieve di San Maurizio alla possibilità di provare gratuitamente un’e-bike. L’occasione è offerta da Andrea Ferraris presso gli stand della Canùnia.

 

 Cinzia Cesano: «L’Ellero è un fiume ricco di biodiversità»

Accompagnerà i visitatori alla scoperta delle erbe officinali spontanee

Un patrimonio naturale a disposizione di tutti, un capitale di esperienza secolare da acquisire, che però è in possesso di sempre meno persone. Nel mondo contadino tutti erano in grado di riconoscere e utilizzare, a vario titolo, le erbe officinali, una consapevolezza che può avere una formidabile attività anche oggi, come racconta Cinzia Cesano. Operatrice ayurvedica, guiderà i visitatori della Fiera delle erbe alla scoperta delle piante che nascono spontaneamente nella natura di Roccaforte. Il percorso della passeggiata si dipana nel lungofiume, con un tratto nei pressi degli abitati rurali: il tratto è completamente pianeggiante, alla portata di tutti. «Ci sono piante che servono per l’alimentazione – spiega la Cesano –, altre hanno proprietà curative. Imparare a riconoscerle significa stare meglio, risparmiare e godere di tanti benefici a portata di tutti».  La familiarità della Cesano con le erbe arriva dall’infanzia: «Sono un’operatrice ayurvedica, quindi è parte del mio lavoro utilizzare e conoscere le erbe. I miei primi maestri però sono stati i miei nonni: arrivo dalla Valle Maira e sono stati loro a insegnarmi i primi rudimenti di questa conoscenza tradizionale, che poi ho approfondito sempre di più. Da molti anni accompagno gruppi e cerco di divulgare questo capitale di conoscenze il più possibile». Il Monregalese è una terra interessante anche nel tema della biodiversità: «Ellero è un fiume fortunato: in poco spazio c’è una straordinaria ricchezza di biodiversità. Le sue correnti aiutano moltissimo e si possono trovare molte piante in pochi metri. Tra le più preziose c’è il Silene, che gli anziani chiamano “Sciupett”. Ed è presente in grandi quantità: più se ne raccoglie più spunta».