Alice Filippi è la nuova direttrice artistica del “GLOCAL FILM FESTIVAL”

A poche settimane dal termine della 21a edizione del Glocal Film Festival, l’Associazione Piemonte Movie svela il nome della nuova direttrice artistica della rassegna torinese dedicata alla produzione cinematografica piemontese, che dal 2000 organizza.
Il compito di guidare il Glocal Film Festival sarà affidato alla regista Alice Filippi, cuneese classe 1982 con all’attivo due documentari e un lungometraggio di finzione con cui si è già distinta in diversi festival nazionali e internazionali.

Classe 1982 di Mondovì, Alice Filippi è una regista diplomata alla New York Film Academy e che dal 2005 ha collaborato anche con Carlo Verdone lavorando come aiuto alla regia. Nel 2017 esordisce alla regia con il docufilm "78 - Vai piano ma vinci" prodotto dalla Mowe, presentato al Torino Film Festival ed entrato nella cinquina finale dei David di Donatello 2018 come Miglior Documentario. Nel 2020 esce "Sul più bello", il suo primo lungometraggio, prodotto dalla Eagle Pictures e presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. Primo al botteghino, con "Sul più bello" Alice Filippi è rientrata nella cinquina finale dei candidati ai Premi David di Donatello 2021 per la categoria Miglior Regista Esordiente. Nel 2021 è uscito al cinema il documentario SIC prodotto da Sky, Fremantle e Mowe, sulla storia del campione di moto Marco Simoncelli.

«Sono nata a Mondovì, a un’oretta da Torino - racconta Alice –, le mie radici piemontesi sono nette e ben salde. Nonostante la passione e il lavoro sui set cinematografici mi abbiano portato a Roma, sono sempre scappata, ogni volta che potevo, nella mia terra. Il Piemonte è una terra elegante. Dietro quella facciata austera c’è una prorompente vitalità, un cuore pulsante creativo e frizzante che lo rende unico e diverso dal resto d’Italia. Il Glocal vuole rappresentare tutto questo ed io sono onorata di essere stata scelta come nuova Direttrice Artistica. Grazie Alessandro e Gabriele per avermi coinvolta. Una nuova sfida che accetto con passione ed entusiasmo perché amo la mia terra, amo i suoi artisti e credo fortemente nelle sue potenzialità global. Io sono Glocal».