L’addio a don Matteo Vivalda, una vita da missionario

La scomparsa alla Casa del Clero al Santuario, lunedì mattina. Aveva 83 anni. Originario di Monastero Vasco era stato sacerdote “fidei donum” in Brasile e parroco in diocesi

Don Matteo Vivalda

E’ mancato stamane, lunedì 13 giugno, alla Casa del Clero, don Matteo Vivalda, 83enne, presbitero da sessant’anni, originario di Monastero Roapiana. Fu impegnato in diocesi inizialmente a Trinità come vice-parroco, quindi fu tra i sacerdoti “fidei donum” missionari a Nova Iguaçù in Brasile, ove giunse nella comunità di Heliopolis nel ’68. Qui operò con grande determinazione e con coraggiosa intraprendenza, in una realtà difficile e segnata da tante urgenze. Apprezzato per le sue doti, fu anche per un certo periodo vicario generale della diocesi di Nova Iguacù, nonchè incaricato della Caritas. Al ritorno in diocesi di Mondovì fu nominato parroco a Trinità, quindi ripartì ancora per Nova Iguaçù in Brasile per dedicarsi alla comunità di Queimados. Lasciata la missione brasiliana, si spese ancora come parroco nelle comunità di Monastero Vasco. Solo un mese fa aveva festeggiato i sessant’anni di ordinazione presbiterale, nel corso della Giornata della fraternità sacerdotale.
La celebrazione esequiale è prevista alle 15,30 di martedì 14 giugno in Santuario Basilica a Vicoforte. Veglia funebre con il rosario oggi, lunedì 13 giugno, alle ore 17,30 in Santuario; ore 20,30 nella parrocchiale di Monastero Roapiana.