LA RUBRICA CHE ABBAIA – La Mondovì che vorremmo: un appello al sindaco

A cura di Gea Odv

LA RUBRICA CHE ABBAIA - Roy, ospite del Canile Rifugio 281 di San Michele
LA RUBRICA CHE ABBAIA - Roy, ospite del Canile Rifugio 281 di San Michele

LA RUBRICA CHE ABBAIA

Mondovì ha un nuovo sindaco, Luca Robaldo, che ci accompagnerà per i prossimi cinque anni. Nell’augurargli buona fortuna, lasciamo in queste righe quello che vorremmo venisse fatto in questi anni nella città per i nostri animali. Partiamo dalle cose più semplici: sicuramente andrebbe implementato il numero delle aree cani presenti in città, e la loro grandezza, in modo da dare a tutti – anche chi non ha il giardino – la possibilità di far correre il proprio cane in sicurezza. Bello sarebbe vedere di nuovo, vicino ai cestini, sui marciapiedi e nei parchi, i distributori di sacchetti, per far sì che nessuno, anche i più distratti, abbiamo scuse per non raccogliere le deiezioni, e la nostra città diventi più pulita. Molto bello sarebbe che in futuro le nuove fontane fossero dotate di una fontanella più piccola, un po’ come quella che c’è in piazza San Pietro, in modo da dare refrigerio agli animali, soprattutto in queste estati che sono sempre più lunghe e calde.
Fantastico sarebbe che Mondovì diventasse una città pet friendly anche dal punto di vista turistico, prevedendo la possibilità di rendere accessibili agli animali i monumenti cittadini e, laddove non fosse possibile, prevedere un servizio di asilo ad ore o convenzioni con dog sitter.
Splendido poi sarebbe che Comune si impegnasse ad aiutare le persone più bisognose nel momento in cui non fossero più in grado di accudire, per vari motivi, i loro animali. Ma la cosa che davvero vorremmo, è che il Comune si impegnasse nella sensibilizzazione dei cittadini verso due aspetti che noi riteniamo davvero fondamentali, e che chi ci legge conosce bene: la microchippatura, intensificando i controlli in questo senso, e la castrazione/sterilizzazione degli animali, magari anche attraverso delle campagne nelle Scuole o convenzioni con i veterinari per chi non riesce a permettersi questa spesa, in modo da poter combattere attivamente l’abbandono e il randagismo. Noi facciamo del nostro meglio perché il canile diventi ogni giorno un luogo migliore (e ringraziamo Mondovì, come gli altri Comuni con noi convenzionati, che ci permettono con i loro supporto di farlo, sperando che il numero delle Amministrazioni che scelgono strutture simili alle nostre, e non più “canili lager”, cresca ogni giorno di più), ma il nostro vero sogno è quello di vederlo svuotarsi. Un obiettivo ambizioso, che sicuramente non possiamo raggiungere da sole, ma al quale possiamo avvicinarci, solo con il contributo attivo di tutti.

LA RUBRICA CHE ABBAIA - Per Gea Odv - Pia Tealdi