“Mondoacqua” e la crisi idrica: «Cerchiamo di resistere, ma servono comportamenti responsabili»

Situazione allarmante: «Sopperiamo in parte alle portate mancanti che le sorgenti non riescono a fornire tramite i pozzi ma non escludiamo comunque sospensioni non programmate alle utenze in tutti i Comuni gestiti».

Tutto il territorio del Nord Italia soffre di una crisi idrica peggiore di quelle registrate negli ultimi anni e gli appelli ad un’attenzione sempre maggiore dell’utilizzo delle risorse idriche si susseguono. Non fa eccezione MondoAcqua: «Si invita la popolazione e tutte le attività a ridurre responsabilmente i consumi della risorsa idrica alle strette necessità, evitando utilizzi impropri dell’acqua al fine di scongiurare l’attivazione da parte di Mondo Acqua di azioni “drastiche” come la sospensione programmata della fornitura di acqua ai cittadini o la fornitura tramite autobotti».
Il quadro è quello che conosciamo: la stagione invernale con scarsità di neve e la prolungata assenza di precipitazioni da mesi ha causato abbassamenti di livello delle fonti di approvvigionamento idrico, anche superiori al 60% rispetto all’anno scorso, con un anticipo temporale del periodo critico di oltre un mese e mezzo. “MondoAcqua” descrive una situazione non ancora disperata, ma sicuramente allarmante: «Sopperiamo in parte alle portate mancanti che le sorgenti non riescono a fornire tramite i pozzi e tramite le opere realizzate nel 2019/2020 proprio con i fondi concessi da Regione Piemonte per l’emergenza idrica e sta, seppure con difficoltà, cercando di mantenere un equilibrio tale da evitare gravi disservizi alle utenze». Stante la situazione il Gestore non esclude comunque sospensioni non programmate alle utenze in tutti i Comuni gestiti.