Finisce la favola Margaritese: «Non faremo la squadra»

Dopo 9 anni i biancorossi gettano la spugna. La squadra rinuncia all’iscrizione in Prima

“Mancò la fortuna, non il valore”. Nel riguardare indietro a questi nove anni di Margaritese, il presidente Germano Martinengo ricorda la famosa citazione sul sacrificio della Folgore ad El Alamein. La squadra biancorossa ha rinunciato all’iscrizione al campionato di Prima Categoria per il prossimo anno. Alla finestra c’è il Caraglio che, con tutta probabilità, occuperà il posto vacante in campionato.

«Siamo una società florida, in salute ma dobbiamo chiudere per mancanza di manodopera», spiega Martinengo. «Il nostro mister Ravotto, che ha fatto un lavoro incredibile conquistando la salvezza sul campo, si è dato disponibile fino all’ultimo a sopperire all’assenza di un ds, ma alla fine anche lui, senza garanzie certe da parte del gruppo di giocatori che aveva contattato, ha dovuto farsi da parte. Ringrazio di cuore tutti i collaboratori che hanno partecipato a questa fantastica avventura iniziata in Terza Categoria nel “lontano” 2013, il nostro sponsor Tomatis Lamiere per il sostegno e in particolare Giancarlo Gonella, ex preparatore dei portieri, che nei momenti di difficoltà non si è mai tirato indietro».

Davide Calcagno, ex direttore sportivo e giocatore, era in quel gruppo di amici che fondò la squadra, fino allora esistente solo a livello amatoriale. «Sono stati anni duri e molto impegnativi. Voglio dire grazie a tutti quelli che hanno reso possibile questa favola. Come tutte le cose belle anche in questo caso è arrivata la fine. Spiace, ma guardando indietro non posso che esserne orgoglioso. Ora come ora, mi prendo una pausa dal calcio». Sullo sfondo potrebbe esserci un progetto tutto diverso di una squadra in Terza, attorno al gruppo attualmente militante in Acsi.