Ecco i due nuovi velobox sulla Fondovalle, a Carrù e Piozzo – FOTO

In grado di ospitare gli autovelox mobili in due punti critici dove il limite è 70 km/h

I nuovi velobox a Carrù (sx) e Piozzo (dx)

Uno all'altezza della svolta per strada Bordino a Carrù e l'altro a Piozzo, poco oltre il Baladin Open Garden. Sono i due nuovi velobox arancioni che sono stati piazzati, come annunciato, sulla Fondovalle Tanaro nella tratta in cui, per entrambi i casi, vige il limite dei 70 km/h.

Il problema dell’alta velocità sulla Fondovalle Tanaro è un tema dibattuto da molto tempo. A questo proposito il Comune di Piozzo e quello di Carrù, già dall’anno scorso (dopo il grave incidente mortale accaduto a Carrù), hanno avviato una collaborazione con la Provincia, mettendo in piedi un progetto che consenta alla Polizia locale di riferimento di intensificare i controlli e di multare tempestivamente chi “corre troppo”.

I due nuovi velobox non sono fissi, ma sono strutturati per ospitare i dispositivi mobili di controllo velocità. Ora l’iter burocratico si è concluso. Spiega Antonio Acconciaioco, sindaco di Piozzo: «L’autovelox è posizionato vicino al bar “La sosta”, in prossimità della strada che porta al Baladin Open Garden, ed è in grado di verificare la velocità di marcia dei veicoli che sopraggiungono da entrambe le direzioni. I controlli da parte del gruppo intercomunale di Polizia locale saranno intensificati, specialmente in questo periodo estivo». Il secondo velobox, nel territorio di Carrù, è stato posizionato in questi giorni all'altezza dell'incrocio con via Bordino, arrivando da Bastia, subito dopo il ponte in curva sul viadotto. «Un discorso importante, che seguivamo da tempo e che siamo felici di potere oggi vedere attuato», il commento del sindaco Nicola Schellino.