Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Il “Park Hotel” di Mondovì in vendita: base d’asta quasi 3 milioni di euro

Park Hotel Mondovì
Tre anni fa il passaggio della gestione: dalle mani monregalesi della Fincos a quelle del gruppo greco “Zeus”, che tutt’ora lavora nella struttura. Ma era solo un preambolo. Perché il “Park Hotel”, uno degli alberghi più storici della Mondovì di oggi, finisce in vendita. Base dell’asta, 2 milioni e 970 mila euro. Niente “spezzatino”: l’assegnazione è prevista con riferimento all’intero immobile “da fondo a tetto”. Fu costruito negli anni ‘60, quando la città stava crescendo nei nuovi rioni e l’Altipiano era in continua espansione. Venne edificato proprio a fianco del Parco Villa Nasi e della vecchia “Torretta”, che fra l’altro in quegli anni divenne di proprietà pubblica. Il Park Hotel, in quasi sessant’anni di attività, ha ospitato non solo turisti e personalità, ma convegni, cene di gala, convention. La FINCOS lo acquistò negli anni ‘80. Ma come tutte le cose, anche questo ciclo era destinato a finire. L’ immobile andrà all’asta il 3 agosto nello studio di un notaio di Milano. I dettagli tecnici li trovate anche nei nostri “avvisi economici”. Una scelta programmata da tempo, o conseguenza della crisi? «Tutto deciso da tempo – conferma Stefano Bongiovanni di FINCOS –, non c’entra la crisi né il Covid. Era una questione avviata, che doveva semplicemente arrivare a questo momento». Una scelta fatta dal gruppo Bain Capital, il fondo di investimento statunitense che sempre tre anni fa è entrato in FINCOS. I gestori greci saranno interessati all’acquisto? Per ora non ci sono notizie in tal senso. Il “Park Hotel” è un albergo a tre piani, più garage, con suite di lusso e cortile privato. La decisione degli americani segue una politica già vista: l’immobile va all’asta, proprio come era stato per un’altra delle grandi proprietà della FINCOS, ovvero il condominio della Madonnina. In quel caso però l’asta andò deserta e l’immobile, subito dopo, fu messo in vendita attraverso una trattativa privata e finì nelle mani del consorzio CASA delle Acli torinesi. L’intenzione dei nuovi proprietari è quella di trasformare il palazzone in un condominio di pregio. La vendita si è ormai formalizzata, ma per ora i lavori per il recupero non sono ancora cominciati. Il Park Hotel è un’altra pagina della stessa storia, che ora arriva alla svolta.
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x