Occit’amo festival: canti e suoni al femminile. Rassegna a Frassino Bellino e Piasco

Da giovedì 28 a domenica 31 luglio il festival sarà a Frassino, Bellino e Piasco con la cantastorie calabrese Francesca Prestia e la violinista occitana Chiara Cesano. Sabato 30, in collaborazione con Borgate dal Vivo, spettacolo di Elio Germano presso “Il Quartiere” a Saluzzo

La cantautrice Francesca Prestia

 

Da giovedì 28 a domenica 31 luglio, il festival Occit’amo animerà la Val Varaita con concerti, danze, visite guidate e proposte per bambini. Si parte giovedì 28 luglio a Frassino, con uno degli appuntamenti che Occit’amo dedica alle voci femminili della musica popolare italiana: la cantastorie calabrese Francesca Prestia propone una serie di “Canti e cunti dal Sud”. Sabato 30 luglio, a Bellino, in Borgata Celle si inizia con la visita guidata al Museo del Tempo e delle meridiane, per continuare con i laboratori della Fabbrica dei Suoni per i bambini dai 6 ai 10 anni e terminare la giornata con il concerto di cornamuse e ghironda di Dino Tron e Manuel Lerda. Domenica 31 luglio alla Cappella di Santa Brigida a Piasco c’è la passeggiata musicale con la visita degli affreschi del Quattrocento e, a seguire, le danze occitane musicate dal violino di Chiara Cesano, in compagnia dei musicisti della Val Varaita. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. Per quanto riguarda gli eventi in pianura, dalla preziosa collaborazione tra Occit’amo festival e Borgate dal Vivo, giunta al quinto anno consecutivo, sabato 30 luglio, presso “Il Quartiere” a Saluzzo, va in scena lo spettacolo “Viaggio al termine della notte” con Elio Germano e la musica di Teho Teardo. Il calendario completo degli eventi è pubblicato sul sito www.occitamo.it, dove è possibile acquistare i biglietti per gli eventi a pagamento.

Elio Germano e Teho Teardo

«Occit’amo vuole celebrare l’incontro e la scoperta di diverse culture e lo farà in Val Varaita in due modi; il primo con Dino Tron e Manuel Lerda che affronteranno un viaggio attraverso le diverse sonorità delle varianti locali delle terre occitane, grazie all’uso di diversi tipi di cornamusa e alle varie accordature della ghironda. Un’occasione per capire come le comunità occitane abbiano tradotto la musica in molte varietà di atmosfere, danze e strumenti – spiega Sergio Berardo, direttore artistico di Occit’amo -. Il secondo momento di scoperta sarà con Francesca Prestia, unica cantastorie donna della Calabria, che presenterà racconti e canzoni della tradizione popolare calabrese. Oltre a Francesca Prestia, ci sarà una seconda figura femminile in questa settimana di festival, ovvero Chiara Cesano, ricercatrice didattica e insegnante di violino, che con i musicisti della Val Varaita ci farà riscoprire lo strumento d’eccellenza della valle e la grande tradizione che porta con sé il violino nel musicare le danze occitane di queste zone. C’è un’idea malintesa per cui la musica occitana e popolare sia eseguita principalmente da cori maschili, in realtà le donne hanno sempre avuto un ruolo importantissimo nel cantato e nella trasmissione delle antiche melodie. Per questo abbiamo deciso di accendere i riflettori di Occit’amo sulla voce femminile e sulle musiciste della tradizione».

Chiara Cesano

Il programma

Il festival Occit’amo arriva in Valle Varaita, giovedì 28 luglio alle ore 21.30 a Frassino presso la chiesa parrocchiale, con la cantastorie calabrese Francesca Prestia che propone una serie di“Canti e cunti dal Sud”. Francesca Prestia da oltre un decennio è testimonial delle tradizioni e della cultura popolare italiana e calabrese nel territorio nazionale e internazionale. È una delle voci femminili a cui Occit’amo rende omaggio in un ideale itinerario lungo lo Stivale attraverso la musica popolare. Info su www.occitamo.it. Ingresso gratuito.

Sabato 30 luglio alle ore 15, con Occit’amo Festival, a Bellino presso l’area giochi di Borgata Celle, c’è la visita guidata al Museo del Tempo e delle meridiane.

Alle ore 15.30 la Fabbrica dei Suoni ritorna con la proposta dedicata a famiglie con bambini in età compresa tra i 6 e i 10 anni. Ogni settimana un’ora in compagnia del gioco che racconta le Terres Monviso, insieme a operatori che sapranno far ridere, insegnare e far giocare con il territorio che sta tutt’intorno al Re di Pietra. Ingresso gratuito con prenotazioni al numero 0175/567840 (interno 1).

Alle ore 17 Dino Tron, polistrumentista (fisarmonica, organetto, fifre, cornamuse occitane), accompagnato dalla ghironda di Manuel Lerda, terranno un concerto di cornamuse e ghironda offrendo un pomeriggio in musica in una delle più pittoresche borgate della Valle Varaita. Info su www.occitamo.it. Ingresso gratuito.

Alle ore 21.30, grazie alla collaborazione tra Borgate dal Vivo e Occit’amo Festival, a Saluzzo presso “Il Quartiere” si tiene lo spettacolo “Viaggio al termine della notte” con Elio Germano. Liberamente ispirato al capolavoro di Louis Ferdinand Céline, la voce e la straordinaria sensibilità interpretativa di Elio Germano incontrano in questo spettacolo la chitarra e i live electronics di Teho Teardo. Ingresso in prevendita 20 euro + dpv. Ingresso ridotto 18 euro (Soci Coop) + dpv. I ragazzi pagano a partire dai 12 anni. Prenotazioni online su Vivaticket.

Domenica 31 luglio alle ore 14.30, infine, Occit’amo presenta a Piasco presso la Cappella di Santa Brigida la passeggiata musicale – Affreschi del Quattrocento già inseriti nel circuito Mistà. Il programma si chiude alle ore 17 con i “Bal d’Istà Val Varaita” con Chiara Cesano e i musicisti della valle. Un mix di danze occitane, al suono dello straordinario violino di Chiara Cesano, in compagnia dei musicisti della valle. Info su www.occitamo.it. Ingresso gratuito.