Idroelettrico ed energia pulita in montagna: Magliano entra nella “Green community”

Il Consiglio approva una convenzione che potrebbe portare finanziamenti fino a 4 milioni di euro. Botta e risposta tra maggioranza e opposizione sulle attività di sostegno ai giovani in paese

Nel tardo pomeriggio di venerdì 29 luglio si è tenuto il Consiglio comunale di Magliano. L’Amministrazione, proseguendo il discorso avviato l’anno scorso in tema di energia sostenibile, con l’attivazione della prima Comunità energetica italiana, ha approvato lo schema di convenzione della nuova “Green community Valle Tanaro”. Magliano, con i suoi pascoli in montagna, entra così a far parte del nuovo circuito, la cui dichiarazione di intenti è stata approvata in contemporanea anche da altri Enti e dai Comuni membri (tra cui Mondovì). Il progetto mira a sfruttare in modo equilibrato le risorse principali montane di cui si dispone (acqua, boschi e paesaggio su tutti), aprendo un nuovo rapporto sussidiario e di scambio con le comunità urbane e metropolitane, in modo da poter impostare un piano di sviluppo sostenibile dal punto di vista energetico, ambientale ed economico. Il discorso è ancora in fase embrionale, ma se dovessero arrivare i trasferimenti previsti dalla Regione Piemonte verranno promosse innanzitutto azioni per incentivare il turismo montano, la produzione di energia idroelettrica e il ritorno all’utilizzo della legna nei riscaldamenti di montagna. «Una convenzione davvero interessante dal punto di vista dell’energia green – ha commentato il sindaco Marco Bailo –, che potenzialmente potrebbe portare sovvenzioni tra i 2 milioni e i 4 milioni di euro. Si parla di progetti da avviare su idroelettrico, caldaie a biomasse, taglio controllato, rimboschimento, fotovoltaico, solare: insomma tutto ciò che riguarda l’energia pulita e la gestione responsabile delle risorse naturali». La convenzione è stata approvata all’unanimità. Discussione invece tra minoranza e maggioranza in fase di approvazione del Dup 2023-2025. Il capogruppo di opposizione, Anna Zecchino, è intervenuta lamentando la mancanza di progetti di sostegno ai giovani e rilevando l’assenza di un Centro estivo, nonostante la lodevole iniziativa della parrocchia, della durata di 15 giorni: «Sarebbe bello che il Comune collaborasse con le altre realtà per un’offerta estiva più completa, che assicuri una “copertura” maggiore alle famiglie che lavorano, almeno per un mese e mezzo», ha aggiunto Anna Zecchino. Il sindaco e l’assessore Francesco Rovere hanno risposto alle osservazioni assicurando che l’Amministrazione è sempre attenta ai giovani e alle attività giovanili, facendo riferimento anche alle difficoltà di attuare una programmazione di eventi e progetti continuativa negli ultimi due anni, condizionati dalla pandemia. Nel corso della seduta sono state anche approvate alcune variazioni di bilancio (riguardanti soprattutto interventi di sanificazione e ritinteggiatura dei locali della scuola e della Biblioteca) propedeutiche alla salvaguardia degli equilibri. In conclusione è stato aggiornato il regolamento Imu e sono state apportate alcune modifiche al regolamento di trasporto alunni. Da quest’anno, in sostanza, sarà possibile pagare il servizio anche tramite “Pago Pa” e il termine per l’adesione è stato anticipato a prima dell’inizio dell’anno scolastico (mentre in precedenza c’era tempo per aderire fino a fine ottobre).