Piozzo: finalmente risolto il guasto che ha lasciato case e aziende senza elettricità per giorni

Una settimana con la corrente elettrica "a sbalzi": sia di giorno che di notte. Un danno enorme, per chi lavora. Il problema a Piozzo, in via Carrù, di cui scrivevamo questa mattina - LEGGI QUI -, dovrebbe essere stato finalmente risolto. Riguardava decine di utenze: non solo famiglie, ma anche aziende.

Il disagio era cominciato nei giorni immediatamente successivi all'ultimo violento temporale che si è abbattuto sulla zona - LEGGI QUI. La corrente elettrica andava "a sbalzi" da diversi giorni: interruzioni, anche lunghe (svariate ore), blackout notturni, eccetera. In quella zona sorge un panificio: «Le anomalie c'erano già state la scorsa settimana - ci scrive -, ma di breve durata, quindi senza fare danni. Da martedì però la corrente "salta" di continuo e non ci permette di di lavorare. Abbiamo anche dovuto buttare via tutta la produzione». La stessa azienda ha diffuso un video, in cui mostra la situazione della sera precedente: buio totale, macchinari fermi, celle frigorifere senza energia. Un residente ci racconta: «Stando a quanto ci ha comunicato il gestore, il disagio riguarda una quarantina di utenze tra domestiche ne non domestiche. I tecnici sono intervenuti ma non riescono comprendere le cause del guasto. Inutile evidenziare il danneggiamento delle apparecchiature collegate e, con il caldo di questi giorni, il certo deperimento dei prodotti conservati nei congelatori e nei frigoriferi».

Questa mattina si è svolta una riunione in Comune per affrontare la questione. Il sindaco, Antonio Acconciaioco , afferma: «Venerdì, nel primo pomeriggio, finalmente i tecnici sono riusciti a individuare esattamente la causa del guasto e a intervenire. Ci è stato detto che si trattava di un problema molto raro, difficile da individuare e risolvere: ecco perché ci è voluto tanto. Nei giorni precedenti, la corrente tornava quasi subito. Ma negli ultimi giorni, il problema era diventato grave. Posso immaginare i danni per le aziende che si sono trovate senza possibilità di lavorare, o peggio ancora a dover gettare via i prodotti, Ci auguriamo che la questione non si ripresenti. Purtroppo, questo è ciò che accade quando gli investimenti non si fanno più e le reti sono ormai vecchie».