A Piazza un “cubo vuoto” per dire che l’Arte è libera

È uno spazio che nasce vuoto per essere riempito. Di arte. Di performance, magari. O anche solo di passanti curiosi, che si addentrano in quello spazio di 8 metri cubici (2 metri di lato in larghezza, altezza e profondità). Il gruppo “Attenzione! Spazio vuoto d’arte” arriva a Mondovì per allestire il “Cubus”, che verrà montato in piazza Maggiore.

IL “CUBUS”
L’idea nasce nel 2018: installare temporaneamente un cubo nel cuore delle città come piattaforma per l’arte e la cultura nello spazio pubblico. Un cubo vuoto, una struttura di 2 metri di lato, che è già stato montato a Würzburg o al Bundestag di Berlino, simbolo e memoriale allo stesso tempo. Non nelle gallerie o nei musei, ma nelle piazze. Nel gruppo “Achtung! Kunstleerer Raum” (“Attenzione! Spazio vuoto d’arte”) è presente anche Gabriele Kunkel, da anni “monregalese d’adozione”. Assieme a Mechthild Hart, Evelin Neukirchen e Georgia Templiner incontrerà gli artisti Lorenzo Avico e Piercarlo Bormida il 4-6 settembre.
«Il Cubus è una progettazione contemporanea dello spazio pubblico – spiegano gli artisti – in cui l’arte e la cultura possano svolgersi in modo flessibile, spontaneo e con un feedback diretto del pubblico. Il cubo diventa così un’istantanea di una vivace scena artistica e culturale di una comunità locale. L’arte appartiene al centro della società perché può essere più di una bella immagine sul muro o un investimento immobiliare. Il pensare artistico significa riflettere ad ampio raggio, una critica che supera le apparenze e disvela le menzogne. L’arte rende adatti ad affrontare il futuro, adatti a sfidare l’intelligenza artificiale, il sovranismo e il potere economico. Quindi, deve essere più visibile, deve uscire da una posizione marginale e avvicinarsi alla società. Lo spazio di “Kunstleere Raum” offre 7,29 metri cubici di spazio libero. Un luogo per l’entusiasmo, il lavoro creativo, il gioco, il pensiero, la sperimentazione e la speranza. L’arte può svolgersi anche in tempi di pandemia con semplicità. Nessun anno di attesa per gli artisti. Tutti possono partecipare».

Gli artisti si troveranno domenica 4 settembre a Mondovì e martedì 6 settembre a Torre Mondovì (Il Bardo).



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