Installata la scala interna: alla “Fiera dei puciu” si salirà sul “ciuché” di Farigliano

La riqualificazione della torre è ormai conclusa. Il sindaco: «Dalla sommità si potranno vedere il paese e le Langhe in ogni stagione dell’anno»

Nel perfetto rispetto dei tempi dettati dalla cronotabella stilata dal Comune, in questi giorni si stanno concludendo i lavori di riqualificazione, recupero ed apertura al pubblico del “ciuché” di Farigliano, iniziati lo scorso maggio. La torre di piazza San Giovanni è stata oggetto, nei mesi scorsi, di un importante intervento di messa in sicurezza, che porterà appunto i turisti a salire sulla sommità, da dove si gode di una vista panoramica emozionante sulla Langa. Un progetto da circa 180 mila euro, affidato all’impresa specializzata “Ottaviano conservazione e restauro di opere d’arte” di Torino. Terminate le operazioni sull’esterno, si stanno concludendo anche i lavori interni, con l’applicazione della nuova scala: una struttura in ferro a taglio laser, che viene ancorata internamente ai muri. «Siamo davvero soddisfatti per l’ottimo intervento realizzato – commenta il sindaco Ivano Airaldi –. Una volta concluse le operazioni di finitura, programmeremo una data per l’inaugurazione ufficiale, anche per ringraziare e rendere giusto merito a coloro che hanno supportato l’iniziativa con l’erogazione di importanti contributi. Ci piacerebbe aprire le porte del ciuché al pubblico per la prima volta in occasione della nostra “Fiera dei puciu”, appuntamento tradizionale di inizio dicembre – rivela Airaldi –. Dalla vetta della torre si potranno ammirare il paese, le Langhe e l’intero arco alpino in ogni stagione dell’anno. I volontari di Pro loco, Gruppo Alpini e animatori dell’Oratorio hanno già fornito la loro disponibilità per rendere fruibile la struttura».