Vicinanza, ascolto, farsi carico, condividere, rafforzare la fede, crescere come comunità…

Ecco i verbi da coniugare nella visita pastorale iniziata giovedì 15 settembre nel duomo di Ceva col vescovo Egidio

Avviata, giovedì sera 15 settembre, la visita pastorale a Ceva, con una solenne e partecipata celebrazione in duomo, ove è stato accolto il vescovo mons. Egidio Miragoli. E’ stato il momento zonale che ha aperto questa esperienza importante e preziosa, che vede il vescovo farsi presente nelle comunità cristiane e sui territori, con la premura del pastore che si fa carico del gregge, secondo l’efficace immagine evangelica. Attorno al vescovo i sacerdoti della Zona pastorale di Ceva, Valle Tanaro, Valli monregalesi e valle Mongia. In queste parrocchie la visita si svilupperà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi fino a marzo 2023. Ha accolto il vescovo il vicario zonale don Franco Bernelli, parroco a Ceva. Mons. Egidio Miragoli si è soffermato a lungo nell’omelia sulla pagina degli Atti degli apostoli, in cui si racconta dei passi di Paolo nel sostare nelle comunità fatte nascere nel corso dei viaggi missionari della prima ora. “Ritorniamo a visitare i fratelli”, infatti, si intitola così la Lettera del vescovo in vista della stessa visita pastorale, prendendo spunto proprio dall’iniziativa dell’apostolo delle genti.

«Inizia per me e per voi, stasera, un cammino particolare e ricco di aspettative: il cammino che la tradizione ci consegna come “visita pastorale” - ha detto mons. Egidio Miragoli aprendo l’omelia -. Il vescovo successore degli Apostoli e pastore della Chiesa a lui affidata, visita il suo gregge, luogo per luogo, situazione per situazione. Soprattutto incontra i suoi primi collaboratori, i presbiteri e i diaconi, condividendo il lavoro apostolico. Grazie a tutti per la vostra presenza, che significa attenzione e poi, spero, anche preghiera e condivisione, affinché tutto si compia per il vero bene della nostra Chiesa e delle nostre comunità. Dagli Atti degli Apostoli (Atti 15,36-16,5) abbiamo ascoltato le parole di san Paolo: “Ritorniamo a far visita ai fratelli in tutte le città nelle quali abbiamo annunziato la parola del Signore, per vedere come stanno”. È il testo che fa da sfondo alla lettera pastorale che annunciava e spiegava il senso della visita, pagina che ci propone un esempio di visita pastorale nella chiesa primitiva. L’ho riproposto stasera perché mi aiutasse a capire meglio il significato del mio servizio pastorale».

«Questa visita viene dopo un periodo impegnativo in cui Paolo e Barnaba si sono dedicati all’insegnamento e alla evangelizzazione nella comunità di Antiochia - ha continuato il vescovo -. È Paolo che prende l’iniziativa di rivisitare le comunità da lui fondate; nessuno lo ha richiesto, il che significa che la decisione scaturisce proprio dal suo intuito e dalla sua sensibilità pastorale. Così deve essere: una visita pastorale deve essere sentita come urgente, necessaria da chi la intraprende; non deve semplicemente assecondare un’abitudine ecclesiale, ma nascere da un’esigenza di presenza, di vicinanza, come compito e responsabilità di chi ha ricevuto dal Signore una porzione della sua vigna da custodire. Dopo cinque anni di presenza in mezzo a voi, anch’io ho sentito questa esigenza, e non perché non mi sia fatto un’idea del territorio e delle persone, ma perché la Visita pastorale eleva a un livello più alto la conoscenza reciproca, la sollecitudine del vescovo e l’accoglienza dei fedeli, in quanto momento privilegiato di incontro e di scambio».

Programma della visita pastorale alle parrocchie di Ceva, Paroldo e Poggi
Domenica 18 settembre: ore 9, Messa a Poggi San Siro. Ore 11 in duomo, Messa solenne di apertura della visita pastorale a Ceva presieduta dal vescovo mons. Egidio Miragoli.

Martedì 20 settembre: ore 9,45 visita all’Istituto “De Rossi”; ore 10,30 visita al Centro Diurno “Idea 2”; ore 11 Messa al Centro Diurno psichiatrico; ore 16 visita all’Ospedale.

Mercoledì 21 settembre: ore 14 visita ad alcune fabbriche.

Giovedì 22 settembre: ore 9 a Paroldo, visita alla Casa di riposo; ore 10,30 a Paroldo: visita ad alcuni ammalati; ore 12 a Paroldo, saluto all’Amministrazione comunale; ore 18,30 Preghiera al cimitero di Ceva per tutti i defunti.

Venerdì 23 settembre: ore 9-12, visita di cortesia ai militari delle Caserme; ore 17, visita ad alcuni ammalati di Ceva; ore 20,30, al cinema “Borsi”: incontro con le Associazioni.

Sabato 24 settembre: ore 16,30, saluto all’Amministrazione comunale di Ceva; ore 18 - Messa a Poggi Santo Spirito.

Domenica 25 settembre: ore 9,30, Messa alla chiesa dei Cappuccini; ore 11 Messa a Paroldo

(il testo completo dell’omelia su “L’Unione” in formato cartaceo in edicola mercoledì 21 settembre)