“Un nuova Casa”: il Monastero di San Biagio riapre le porte

Ora è sede dell’Associazione “Casa do menor Italia” a sostegno della mission di p. Renato Chiera in Brasile ed in Guinea Bissau, tra i “meninos de rua”. Due giornate di eventi sabato 24 e domenica 25 settembre

ll Monastero di San Biagio, nuova sede di “Casa do menor Italia” Onlus, sabato 24 e domenica 25 settembre si apre al territorio e si racconta, nel percorso già fatto e nelle possibilità future, in occasione della presenza in Italia del fondatore p. Renato Chiera, rientrato momentaneamente dal Brasile. Sarà l’occasione, per le persone che verranno a visitar il sito, in cui le Associazioni che partecipano alla vita del Monastero – “L’Aquilone” di Farigliano, “La Nave di Ulisse” di Margarita, “La Tenda dell’Incontro Giovani Giorgis” di Peveragno, l’Associazione italiana Teilhard de Chardin – racconteranno i loro progetti e in cui le realtà locali (Agritrutta, Agripanetteria, Agritomeria, Il Cardo e l’ortica, Alabuna e altri) faranno gustare i propri prodotti, in un viaggio alla scoperta di un territorio, della sua storia e delle persone che lo abitano. L’iniziativa è dell’Associazione “Casa do menor Italia”, con il sostegno e il contributo della Fondazione CRC e della Banca Alpi Marittime. Sabato mattina il Monastero apre le porte alle 9.30 per le visitatrici e i visitatori. A partire dalle 10, grazie al Centro Studi Monastero di San Biagio e “La Nave di Ulisse” si compirà un viaggio alla scoperta della storia del sito monastico, grazie all’intervento del prof. Giancarlo Comino, della Società Studi Storici di Cuneo, che accompagnerà nel percorso dalla fondazione del monastero fino alla sua soppressione; a seguire, l’arch. Gemma Fulcheri, che ha contribuito al restauro del Priorato, approfondirà il tema artistico ed ripristino; la prof.ssa Chiara Mongiardino approfondirà i legami del Monastero con realtà architettoniche e artistiche del territorio (Madonna della Pieve, Santuario del Brichetto, Castello di Rocca de’ Baldi, Castello di Morozzo…), e in chiusura don Corrado Avagnina, direttore de “L’Unione Monregalese”, che farà riscoprire la figura di padre Guala. Presenta Marita Rosa, scrittrice, de La Nave di Ulisse e coordina Mariaclara Luciano, presidentessa Centro Studi Monastero di San Biagio. A seguire pranzo preparato dall'Alberghiero “Giolitti-Bellisario-Paire” di Mondovì .
Sabato pomeriggio, a partire dalle ore 15, p. Renato Chiera racconterà l’esperienza di questi anni di incontro, accoglienza, presenza ad iniziare dal Brasile, nella nuova sfida in Guinea Bissau, per finire al Monastero di San Biagio, sede di “Casa do menor”, nata dal desiderio di avviare una presenza territoriale, e Andrea Battaglia, presidente di “Casa do menor Italia”, illustrerà i progetti futuri del Monastero e i passi fatti per l’allestimento della nuova Casa. L’incontro con padre Renato sarà l’occasione di festeggiare i suoi 80 anni, ripercorrendo le fasi salienti della sua vita. A partire dalle 17 quindi ci sarà un momento di festa e di racconto di questi anni di vita. A partire dalle ore 18.30 è previsto un momento di aperitivo grazie al food truck de L’Aquilone che produrrà le patatine fritte, abbinate alla birra di Alabuna.
Alle 20.30 è prevista la “Cena sociale di Casa do menor” a sostegno del progetto Monastero, aperta al territorio e a tutte le persone che vorranno partecipare - prenotazione necessaria.
La domenica il Monastero aprirà le porte alle 9 per le visitatrici e i visitatori. A partire dalle 10, la “Tenda dell’incontro” proporrà una mattinata di riflessione su “Una Chiesa missionaria e sinodale secondo il Vangelo” quale giornata di riflessione con la prof.ssa Serena Noceti, docente ordinaria di Teologia sistematica a Firenze, in dialogo con don Gianluca Zurra, assistente nazionale per il settore giovani dell’Azione cattolica, e padre Renato Chiera.
L’evento si concluderà con la messa presieduta dal vescovo di Mondovì Egidio Miragoli alle ore 16. Durante il week-end, il Monastero sarà visitabile, per apprezzare le bellezze storiche, architettoniche ed artistiche, per approfondire il progetto di recupero e restauro e le progettualità sociali e culturali del Monastero e per conoscere le realtà e le eccellenze del territorio. Le visitatrici e i visitatori potranno anche scoprire gli spazi esterni, il frutteto, il viale dei tigli e i percorsi naturali che si snodano verso la Riserva Naturale di Crava - Morozzo.
Per informazioni e prenotazioni, chiamare il numero 0174.698439 oppure scrivere a segreteria@casadomenor.org o ancora passare dal monastero nei giorni precedenti.