Processo alle coop: parlano i dipendenti dei centri di accoglienza

La Procura ipotizza una truffa da oltre 300mila euro. L’indagine ruota attorno a una struttura “fantasma” a Pietra Ligure: «Tutto in regola», ribattono gli operatori

Sono incominciate in tribunale a Cuneo le audizioni dei dipendenti delle tre cooperative i cui responsabili si trovano a processo per un’ipotesi di truffa ai danni dello Stato. Nel mirino degli investigatori sono finiti otto centri facenti capo a varie cooperative torinesi: la “Immacolata 1892” (che gestiva anche tre CAS a Ceva, due a Borgo San Dalmazzo e uno a Montezemolo), la “Casa dell’Immacolata” (che operava nel CAS di Belvedere Langhe) e “Il Tulipano”.

Tutto era partito da un’ispezione della Guardia di Finanza di Mondovì nel CAS di Montezemolo, dove si era riscontrata l’assenza di dieci richiedenti asilo. Durante il sopralluogo era emerso che al posto degli immigrati che sarebbero dovuti essere presenti ce n’erano altri. Nelle accuse a carico dei quattro responsabili delle cooperative si legge che gli immigrati sarebbero stati «arbitrariamente trasferiti in Liguria per svolgere attività lavorative in campo edilizio e cura e manutenzione del verde» con «compensi al di fuori di ogni norma di legge, senza autorizzazioni o contratti».

Non risulta che i compensi fossero stati richiesti più volte per gli stessi richiedenti asilo, tuttavia la Procura di Cuneo ha ritenuto sussistente la truffa, dal momento che gli immigrati venivano identificati come presenti in strutture dove in realtà non erano stati trovati. I contributi indebitamente percepiti, secondo i conteggi dei finanzieri, ammonterebbero in totale a 317mila euro. Una dipendente della sede di Borgo ha spiegato come venissero registrate le presenze: «C’era un foglio apposito, quando andavano via dovevamo chiedere un permesso alla Prefettura. Gli spostamenti non potevano superare un tot di giorni». Capitava che i richiedenti asilo venissero inviati a seguire corsi professionalizzanti o di lingue in altri centri: «I ragazzi che andavano a Pietra Ligure ricevevano lo stesso trattamento di quelli degli altri centri» assicura un altro operatore: «Un muratore insegnava loro il mestiere, avevamo anche iniziato un corso per l’allevamento delle lumache.

Potevano scegliere quali corsi seguire, ma non era un vero lavoro e non so se fossero assicurati». Un ex mediatore culturale nigeriano ha parlato della sua esperienza nelle strutture di Ceva e Montezemolo: «I ragazzi venivano in ufficio e firmavano il foglio presenza, alcuni alla mattina e altri alla sera. Penso avessero un foglio presenze anche a Pietra Ligure, a volte restavano una o due settimane». In merito alle procedure ha aggiunto: «Non sono mai stato a Pietra Ligure, so che era una cosa utile. Uno di loro, che prima chiedeva l’elemosina, ha imparato lì un mestiere e ora fa i muretti a secco

Santa Lucia Villanova Mondovì

Il Santuario di Santa Lucia a Villanova Mondovì riapre i battenti

Il Santuario di Santa Lucia in Villanova Mondovì si staglia dal XVI secolo sul versante del Monte Calvario (o Momburgo) dominando la Valle Ellero ed è erede di un’antica devozione popolare, ancora oggi viva...
onorificenza mattia aguzzi monregalese

Al monregalese Mattia Aguzzi l’onorificenza della Città di Torino

Al monregalese Mattia Aguzzi è andata anche la "Civica benemerenza" del Consiglio comunale della Città di Torino. Si tratta di un’onorificenza con cui la Città intende riconoscere meriti particolari a persone e associazioni che...

Lutto per Natalina Rastelli, di 48 anni. In passato anche gestore della Società Operaia...

Ha destato grave cordoglio nelle comunità di Pianfei e Roccaforte la scomparsa di Natalina Rastelli, a soli 48 anni, in seguito a una malattia. La donna era conosciuta per la sua attività...
video

VIDEO – Avvistamento di lupo a Mondovì Breo, di fronte alle scuole “Anna Frank”

Il video è stato visionato anche da alcuni esperti che confermano che l'aspetto pare quello di un lupo. Nella stessa sera il medesimo animale è stato avvistato in località Sciolli. Nel video, l'animale appare...

Gravissimo lutto a Chiusa di Pesio. Muore a 39 anni

La comunità chiusana è stata sconvolta da un gravissimo lutto. È scomparso improvvisamente a 39 anni Andrea Tavella, chiusano residente al Mombrisone. Andrea lascia la moglie Nicoletta e due figli ancora in giovanissima età....

A Mondovì a luglio e agosto attivo il servizio di “Scuola Materna estiva”

Anche per il 2024 il Comune di Mondovì attiverà la Scuola Materna estiva, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze delle famiglie con genitori entrambi lavoratori, assicurando così un accompagnamento educativo-assistenziale durante il periodo delle...