Autostrada Asti-Cuneo: «Concludere l’opera entro la fine del 2024»

La Regione Piemonte: «Entro febbraio 2023 prevista la chiusura dell’iter autorizzativo del lotto II.6A mentre proseguono i lavori sul lotto Alba Roddi e Verduno»

asti cuneo

Si è svolto nei giorni scorsi alla presenza dell’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi, degli amministratori comunali interessati dai lavori e dei rappresentanti della società concessionaria “Asti Cuneo”, una nuova seduta del “Comitato di supporto dell’autostrada Asti Cuneo” finalizzata a fare il punto della situazione sui lavori e sulle procedure amministrative e autorizzative che porteranno al completamento del collegamento autostradale.

«Tra i primi incontri con i ministri del nuovo Governo ho voluto ci fosse quello con il ministro delle Infrastrutture Salvini proprio per tenere alta l’attenzione di Roma sulla realizzazione di opere strategiche come l’Asti-Cuneo - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. È stato un confronto utile, perché il Ministro è consapevole dell’importanza dell’opera e ha voluto rassicurarci sull’impegno del Governo affinché venga finalmente completata».

I lavori del lotto II.6b dell'autostrada Asti-Cuneo sul territorio di Alba Roddi e Verduno procedono: «Situazione che conferma ancora una volta come le maggiori tempistiche che ci separano dal completamento complessivo dell’opera sono riferibili agli aspetti amministrativi e autorizzativi che si frappongono ancora oggi all’avvio dei lavori del lotto successivo (II.6A) - riepiloga l’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Opere Pubbliche Marco Gabusi - A tal proposito la Concessionaria “Asti-Cuneo” ha comunicato di aver presentato, come già annunciato, tutte le integrazioni richieste al Ministero della Transizione Ecologica (che hanno previsto, tra l’altro, il completamento di oltre 80 trincee archeologiche) con l’obiettivo di chiudere tra il mese di gennaio e il mese di febbraio 2023 l’intero iter autorizzativo con la fase di Valutazione Ambientale e di localizzazione dell’opera».

Ciò potrebbe consentire l’avvio dei lavori sul secondo lotto entro il primo semestre del 2023. Proprio per dare continuità logistica agli uomini e ai mezzi già oggi presenti in cantiere, sono state ricalibrate le tempistiche di completamento dei lavori in corso sul primo lotto in modo da poter proseguire, senza soluzione di continuità, i lavori sul lotto ancora da avviare. «Grazie all’attuale organizzazione, l’impresa costruttrice sarà in grado di contrarre i tempi di realizzazione anche di questo lotto recuperando, almeno parzialmente, i maggiori tempi delle approvazioni ministeriali che oggi stiamo vivendo - prosegue l’Assessore - L’obiettivo di tutti è il completamento dell’intera opera a fine 2024».

E’ proseguita infine anche l’analisi, con gli Enti territoriali, delle problematiche connesse all’utilizzo dell’attuale tangenziale di Alba che verrà ammodernata e adeguata al termine della procedura amministrativa attualmente in corso. «La Regione Piemonte - conclude Gabusi-, che coordina e ospita le sedute del comitato di supporto, continuerà a monitorare le attività della Concessionaria e a rappresentare, ai ministeri competenti del nuovo governo centrale, l’urgenza di completamento dell’infrastruttura autostradale».

 



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