8xmille: “Una firma che fa bene”, moltiplicando la prossimità a chi fa fatica

Domenica 7 maggio, giornata nazionale dell'8xmille alla Chiesa cattolica

Domenica 7 maggio si celebra la Giornata nazionale dell'8xmille alla Chiesa cattolica che quest'anno è accompagnata dallo slogan della nuova campagna appena lanciata dalla CEI: "Una firma che fa bene". Il “claim” fa riferimento ai gesti di altruismo che non fanno sentire bene solo chi li riceve, ma anche chi li compie e che, attraverso la firma per l'8xmille alla Chiesa cattolica, possono moltiplicare la sensazione di benessere per migliaia di volte. "Firmare è importante perché permette di riscoprire i valori fondamentali dell'8xmille: il bene comune, la condivisione, la corresponsabilità, il sostegno economico delle Chiese nella loro missione. È fondamentale comprendere il significato che questo gesto rappresenta per tutti, credenti e non, in termini di solidarietà e democrazia. Destinare l'8xmille alla Chiesa cattolica è una scelta di libertà per lo Stato e non di convenienza economica. Con le risorse a disposizione si va incontro ai bisogni delle persone indigenti, dei migranti, di chi cerca una casa, di chi ha necessità di curarsi, dei più poveri, italiani e stranieri", afferma il segretario generale della CEI, mons. Giuseppe Baturi.
Al contribuente la firma non costa nulla e possono apporla tutti coloro che concorrono al gettito Irpef: chi presenta il 730 o il Modello Redditi, ma anche chi dispone solamente del Modello CU, perché possiede unicamente redditi di pensione, di lavoro dipendente o assimilati e non è obbligato a presentare la dichiarazione. Come è noto, la decisione di chi si esprime serve a stabilire la destinazione dell'intera quota da assegnare, supplendo dunque anche alla mancata espressione di una preferenza da parte di chi non firma.
Nell'anno 2022 chi firma per la Chiesa cattolica ha contribuito a rendere possibile lo stanziamento di 150 milioni di euro per la carità delle Diocesi italiane (mense, centri di ascolto, soccorso a disoccupati, vittime dell'usura, immigrati, emarginati, anziani abbandonati); 53 milioni di euro per altre esigenze di rilievo nazionale; 80 milioni per progetti di sviluppo e solidarietà nel Sud del mondo; 84 milioni per la manutenzione e il restauro delle chiese e 410 milioni per mantenere dignitosamente i circa 32.000 sacerdoti che operano nelle Diocesi, 300 dei quali missionari “fidei donum” nei Paesi più poveri.
È possibile visionare un rendiconto dettagliato su www.8xmille.it oppure su https://rendiconto8xmille.chiesacattolica.it/.

Scopri anche

Il Natale a Mondovicino: un mese di meraviglie per tutta la famiglia

Mentre la stagione natalizia si avvicina e avvolge la città con il suo caldo abbraccio, Mondovicino Shopping Center & Retail Park si prepara a diventare il cuore pulsante del divertimento e delle festività, offrendo...

A Piozzo l’ultimo saluto ad Antonello Calleri, vittima dell’incidente a Carrù

Saranno celebrati lunedì 4 dicembre a Piozzo, nella Parrocchia di Santo Stefano alle 10.30, i funerali di Antonello "Lello" Calleri, vittima dell'incidente stradale a Carrù lo scorso sabato 25 novembre. La salma verrà accolta...

Scalinate e pavimenti in pietra: ecco come sarà la piazza di Farigliano, dopo i...

Domenica 3 dicembre, in occasione della "Fiera dei puciu e di San Nicolao", il sindaco di Farigliano, Ivano Airaldi, ha presentato il grande progetto di riqualificazione della piazza principale del paese, sulla quale si...

“Fiera dei puciu” a Farigliano: in tantissimi per gustare la “minestra degli uomini”

Grande partecipazione, la mattina di domenica 3 dicembre sotto il "ciuché" di Farigliano appena recuperato, per l'inaugurazione della tradizionale “Fiera dei puciu e di San Nicolao”. Il sindaco Ivano Airaldi, dopo il discorso di benvenuto,...

Clavesana ha accolto il nuovo parroco, don Antonio Calandri

Comunità in festa, questa domenica mattina a Clavesana, per l'ingresso del nuovo parroco, don Antonio Calandri, accolto da numerosi fedeli e dal vescovo, mons. Egidio Miragoli, che ha celebrato la Messa solenne. Don Calandri assume...
madonnina venduta maggioranza alloggi

“Madonnina”: già venduta la maggioranza degli alloggi – LE FOTO

Nove piani, dieci con il mega-attico. La vista, da lassù, non ha paragoni a Mondovì: c’è quasi l’intera città lì sotto, la si vede tutta, dal Borgato all’area artigianale. È la “nuova Madonnina”, con...