Un 8 dicembre a bordo del treno storico

Venerdì 8 dicembre arriva il treno sulla ferrovia turistica dell'Alta Val Tanaro. A Ormea il tradizionale Mercatino di Natale, con il paese invaso da bancarelle, profumi e sapori delle feste

Venerdì 8 dicembre torna il tradizionale Mercatino “Artigianato che passione”, che come sempre si terrà nella centralissima via Roma! Un’occasione unica per immergersi nell’atmosfera magica delle festività natalizie e scoprire il talento degli artigiani locali e il profumo dei prodotti tipici, l’occasione perfetta per trovare regali unici, assaporare prelibatezze a tema e vivere l’atmosfera festosa che culminerà con l’accensione del grande albero di Natale nella piazza principale del borgo.
Inoltre intorno alle 13.30 arriverà il treno storico a vapore atteso da Babbo Natale interpretato per l’occasione da Edoardo Pelazza, che illustrerà con dei filmati, per grandi e piccoli, gli animali delle nostre montagne, raffigurati anche su una cartolina distribuita a tutti i piccoli, sul treno e in paese. La cartolina sarà corredata da un foglio, da riconsegnare, su cui ognuno potrà indicare uno degli animali raffigurati sulla cartolina e ne riceverà la storia e le informazioni. I filmati e le fotografie degli animali sono stati realizzati dallo stesso Edoardo Pelazza. In caso di maltempo, l’incontro si svolgerà nella Società Operaia alle ore 15.30.
Alle 15, invece, presso il Nuovo Cinema Ormea si terrà la presentazione del libro di Aldo Riccardi “Binari tra le Valli dell’Ellero e del Tanaro”, ricco di documenti e di fotografie sulla ferrovia “Ceva-Ormea”, oltre che sulla “Cuneo-Mondovì-Bastia”.

«Aldo Riccardi illustra e documenta la tormentata storia della linea ferroviaria Ceva-Ormea, partendo dalle contrastate e difficoltose iniziative politiche e parlamentari per avviarne la realizzazione, per passare poi alle problematiche subentrate nella costruzione e alle diverse, contrastanti e infruttuose proposte per il proseguimento fino alla costa ligure – spiega il sindaco Giorgio Ferraris –. Nel dicembre del 1985, un decreto ministeriale ne aveva previsto la chiusura, insieme a decine di altre linee che erano state definite “rami secchi”, ma la vivace reazione della popolazione e delle Amministrazioni locali aveva portato alla revoca del provvedimento; negli anni successivi la linea è stata completamente rimessa a nuovo, con il rifacimento del binario, l’automatizzazione dei passaggi a livello e la sostituzione dei due centenari ponti in ferro sul Tanaro in entrata e in uscita da Garessio. Purtroppo però nel 2012, a seguito della decisione della Giunta regionale del Piemonte, il servizio di trasporto pubblico è stato sospeso». «Nel 2016 la linea ferroviaria Ceva - Ormea è stata inserita nel progetto “Binari senza tempo” della Fondazione FS Italiane e nell’anno successivo nell’elenco delle ferrovie turistiche della Legge 128/17: da allora numerosi treni storici, composti dalle vecchie carrozze “Centoporte” con i sedili in legno e trainati da locomotive a vapore o diesel, hanno percorso la linea e portato tantissimi turisti e appassionati nei paesi dell’Alta Val Tanaro, promuovendo e facendo conoscere le bellezze naturali, i beni culturali, i prodotti e la gastronomia del nostro territorio. In questi anni le Amministrazioni della Valle, con la collaborazione della Regione Piemonte, hanno avviato e realizzato progetti di ristrutturazione e rifunzionalizzazione delle stazioni, dei depositi e dei magazzini della linea, pregevoli edifici realizzati con le raffinate ed eleganti linee costruttive dell’edilizia ferroviaria degli ultimi decenni dell’Ottocento – conclude Ferraris– . Grazie a queste iniziative la linea è stata mantenuta in perfetta efficienza, quindi, oltre agli apprezzatissimi convogli storici turistici, ci auguriamo di rivedere presto circolare quotidianamente i necessari treni del servizio pubblico».
Sempre venerdì 8 dicembre, nella stazione di Ormea si potrà visitare la mostra sulla ferrovia “Ceva-Ormea”, realizzata dal “FerroClub Cuneese” con le fotografie di Marco Introini, che ha immortalato molti dei manufatti della linea ferroviaria. Architetto, docente di fotografia dell’Architettura e Tecniche di rappresentazione dello spazio al Politecnico di Milano, nel 2018 ha realizzato il progetto “Nasagonando Art Project”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

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