«La Ceva-Ormea, una priorità per tutto il territorio»

I sindaci di Ceva, Ormea e Garessio commentano la possibilità della riattivazione della linea ferroviaria per il trasporto passeggeri

«I recenti sviluppi delle potenzialità legate alla linea Ceva-Ormea hanno indubbi elementi di positività – analizza Giorgio Ferraris, presidente dell’Unione Montana Alta Valle Tanaro e sindaco di Ormea –. È certamente positivo l’interesse politico della Regione Piemonte sulla possibile riattivazione di una linea che può rappresentare uno snodo infrastrutturale essenziale per la Valle Tanaro. Ma è anche positivo l’interesse di un gruppo di investitori, di cui una parte straniera, che hanno visto nella linea un’opportunità economica da cogliere. La Ceva-Ormea è un progetto che ci è sempre stato a cuore: il fatto che sei anni fa sia rientrata nelle “Ferrovie storiche” ha garantito che siano stati effettuati lavori di manutenzione non solo alla linea, ma anche opere di riqualificazione delle strutture che insistono su di essa, come le stazioni e i passaggi a livello». «La proposta di “Longitude S.r.l.” è dunque positiva, dovrà essere attentamente vagliata e alla riattivazione della ferrovia dovrà seguire un coordinamento attento tra servizio ferroviario è quello dei bus – sottolinea Ferraris –, organizzando al meglio orari e coincidenze, in base alle necessità degli utenti della valle, in particolare degli studenti, senza creare doppioni, nel rispetto dei costi della sicurezza e dell’ambiente».

«La riapertura della ferrovia sarebbe utile per gli studenti, come abbiamo già avuto modo di evidenziare negli incontri degli scorsi mesi – sottolinea invece il sindaco di Garessio, Ferruccio Fazio – e allo stesso tempo potrebbe alleggerire il traffico sulla Statale 28 che si trova in una situazione grave a livello di sicurezza e per la quale al momento non si vedono interventi concreti».

«Riaprire la linea ferroviaria della Ceva-Ormea significa offrire una grande opportunità al nostro territorio ed il 2024 potrebbe rappresentare la svolta per questa tratta, considerando che anche un investitore estero si è detto interessato a riattivare il traffico passeggeri». Con queste parole il sindaco di Ceva Vincenzo Bezzone, commenta la possibilità, sempre più concreta, di riattivare per il trasporto passeggeri una tratta ferroviaria che ha già dato molto e molto può ancora offrire a tutta la vallata. «Si parla tanto di trasporto ecocompatibile – sottolinea Bezzone – ed è indubbio che viaggiare in treno ha un impatto ambientale sicuramente inferiore a quello su strada. E basta pensare ai tanti lavoratori e ai molti studenti che ogni giorno, anche più volte al giorno, si muovono dalla Valle Tanaro verso Ceva o Mondovì, oppure fanno tappa a Ceva per poi proseguire in treno verso la vicina Liguria, per capire che dal punto di vista ambientale, ma anche da quello economico, riaprire la linea ferroviaria vuole anche dire tutelare l’ambiente rendendo le strade più sicure». Senza contare le opportunità future. «Offrire servizi – precisa il primo cittadino di Ceva – è indispensabile se vogliamo che le nuove generazioni restino a vivere nei nostri paesi. I dati del 2023 parlano di un calo demografico dei piccoli comuni ma se sapremo far rete ed offrire opportunità, si potrebbe invertire la tendenza, contando anche sul desiderio di sempre un maggior numero di persone di vivere lontano dai grandi centri, anche solo per un periodo all’anno. Inoltre non è da trascurare, anzi può diventare una carta vincente per il turismo, con la riscoperta del “viaggio lento” che permette di assaporare ogni luogo, ogni fermata, come parte integrante della vacanza. Anche la Regione Piemonte punta ad una mobilità sostenibile, per questo credo che impegnandoci tutti, il 2024 può essere davvero l’anno della riapertura al trasporto passeggeri della Ceva-Ormea».

LEGGI ANCHE

Riattivazione della Ceva-Ormea: chi fa parte della holding Longitude?

mondovì times square new york

LE BELLEZZE DI MONDOVÌ SUI MEGASCHERMI DI TIMES SQUARE A NEW YORK

L'Unione Monregalese ha fatto proiettare le bellezze di Mondovì in Times Square a New York: grazie a Pixel Star di TSX Ieri, mercoledì 21 febbraio, sui megaschermi di Times Square a News York, alle 17,15...

Nuovo defibrillatore: Farigliano vuole diventare territorio “cardio protetto”

Grazie alla donazione di un defibrillatore semiautomatico “Dae” da parte della famiglia di Aldo Vajra (noto viticoltore del territorio), l'Amministrazione comunale di Farigliano, nei giorni scorsi, ha installato una nuova postazione “salva vita” a...

Francesco e Ylenia, poliziotti insieme: «Abbiamo coronato il nostro sogno»

21 anni lei, di Villanova. 24 anni lui, di Rifreddo (Mondovì). A Roma nelle scorse settimane hanno coronato il loro sogno, insieme, superando il corso d’ammissione per entrare nella Polizia di Stato. Ylenia Aggeri...

Frabosa Soprana, cacciatore sanzionato per aver abbattuto un cinghiale oltre l’orario consentito

Per non aver rispettato il divieto di caccia “in ore notturne o comunque oltre gli orari consentiti dal calendario venatorio” rischia ora una multa da 500 a 3 mila euro. È quanto contestano i...

La sopravvivenza è una catena: l’importanza del primo soccorso

Il secondo appuntamento dedicato all’attività dei “Volontari del Soccorso” di Dogliani ci porta, a soffermare l’attenzione sull’importanza della “catena del soccorso” o “catena della sopravvivenza”, metafora con la quale si indica l’insieme delle procedure...