“Osare la speranza con la legalità”. A “Funamboli” l’applauso per Federica Angeli

La giornalista, oggi sotto scorta, ha condotto numerose sue inchieste sulla mafia romana, in particolare quella attiva a Ostia. All’incontro a Piazza: “Oggi il clan Spada è al tappeto, ma la mafia c’è ancora”

“Osare la speranza con la legalità”: questa la declinazione del tema del Festival culturale “Funamboli” nell’incontro di venerdì sera nella Sala Conferenze del Museo della Ceramica a Mondovì. A parlare di legalità la giornalista Federica Angeli. Oggi sotto scorta, è una giornalista diventata celebre per le sue inchieste contro la criminalità organizzata e, in particolare, sulla mafia romana. A intervistarla il direttore artistico della kermesse, il giornalista Alex Corlazzoli, e la giornalista di Targatocn Arianna Pronestì.

Cronista di cronaca giudiziaria per "la Repubblica", Federica Angeli ha condotto numerose sue inchieste sulla mafia romana, in particolare quella attiva a Ostia che ruota attorno al clan Spada. Proprio per le sue inchieste vive sotto scorta permanente dal 17 luglio 2013, quando la mafia ostiense la minacciò di morte. Il 21 dicembre 2015 le è stato conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il titolo di Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana per il suo impegno nella lotta alle mafie.

“Ho origini di Bra e romagnole, ma impegnata da Ostia, il mare di Roma - ha raccontato la Angeli a Mondovì -. È stato difficile far accettare l’esistenza di una mafia che non parla l’accento del sud ma con la cadenza del luogo. Solo dopo tanto tempo la mia Ostia è tornata ad amarmi. Ci sono voluti tanti anni, ma clan non mi hanno tolto il sorriso e molti esponenti di quel clan ora sono in carcere. La mia vita è cambiata improvvisamente. Di colpo ho dovuto spiegare ai miei figli che mi avevano dato “gli autisti”. Ho preso spunto da “La vita è bella” cercando di farglielo vivere come un gioco”. Un gioco, una finzione con la mafia che Federica Angeli ha raccontato nel suo libro “Il gioco di Lollo”. “Era un modo per proteggerli, una cosa buona. Come ne sono uscita? Ad un certo momento eravamo entrati, dalla disperazione, anche io e mio marito in questa logica. Ci sono voluti anni perché la situazione con gli Spada si risolvesse. Crescendo i miei figli avevano capito, ma sono stati a gioco per sostenermi. Hanno accettato la bugia”. “Le mafie hanno cercato di mettermi in cattiva luce, anche tramite finte associazioni anti mafia. Bisogna saper aspettare. Certo non è stato facile quando a mio figlio hanno detto “tua madre è un’infame”, ma in questo la Scuola mi ha dato un grande supporto”.

“Ho avuto tanti tentennamenti, e la scelta di andare avanti è stata quotidiana. Tenere la barra dritta non è facile, ma mi sono sempre rialzata per non dargliela vinta. Ho deciso di fare la giornalista a scuola, per curiosità. Era una cosa che avevo dentro a cui inizialmente avrei dovuto rinunciare, invece sono finita al giornale di Ostia dove la cronaca nera mi ha scelto”.

E oggi? “Gli Spada sono al tappeto, ma la mafia c’è ancora. Sta arrivando l’ndrangheta. Certo Ostia ha risollevato la testa, le persone sono più attente. Intanto Federica Angeli ha raccontato anche del “mondo di sopra”, dello scandalo della stazione dei Carabinieri di Piacenza. “E quando tocchi in alto è ancora più difficile”.

Gli incontri della settimana si chiuderanno sabato 1° giugno alle 11.30 alla libreria Confabula (Mondovì, piazza Cesare Battisti 3/C), dove i libri ci porteranno una dimensione al contempo noir e giocosa: Paolo Roversi presenterà in esclusiva il suo ultimo romanzo, “Una morte onorevole”. Come si esorcizza la paura attraverso la letteratura? E come può un romanzo giallo permetterci di “sperare” raccontando le nostre paure più recondite e trasformandole in un racconto? Di questo, e di molto altro, parlerà il noto scrittore lombardo.

santa lucia visite villanova

Al Santuario di Santa Lucia di Villanova M.vì continua il successo delle visite guidate

Domenica 7 luglio il Santuario di Santa Lucia in Villanova Mondovì sarà aperto al pubblico con visite guidate al pomeriggio (dalle ore 14.30 alle 17 con servizio navetta). La riapertura durante le prime domeniche...

Nel vivo la due giorni per Nini Rosso: stasera il Gomalan Brass Quintet

Si è aperta ieri sera, con buon riscontro di pubblico, la due giorni dedicata a Nini Rosso organizzata dal comune di San Michele Mondovì. Il concerto che ha inaugurato la serie di...

Mondovì invasa dalle auto d’epoca: arrivano le “Vecchie Signore” – LE FOTO

Comincia oggi, sabato 20 luglio “Mondovì e Motori”: un weekend fra auto d’epoca e Ferrari. Clicca qui per leggere tutto il programma LE IMMAGINI Leggi anche: https://www.unionemonregalese.it/2024/07/19/a-mondovi-levento-ferrari/
Diocesi di Mondovì architetto Luciano Marengo

Cambio della guardia all’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Mondovì

Nella mattinata di sabato 20 luglio, presso la sala delle Lauree del palazzo vescovile di Mondovì Piazza, il vescovo Egidio ha conferito all'arch. Luciano Marengo, fino ad ora direttore dell'Ufficio Beni Culturali della Diocesi,...
Cinque Daspo "Willy"

“Aiuto, stanno entrando in casa mia”, ma all’arrivo dei Carabinieri non c’è nessun pericolo

Urla e schiamazzi in via Vico a Mondovì Piazza nella nottata appena trascorsa, quando uno dei residenti ha cominciato a gridare aiuto, dicendo che qualcuno stava provando a entrare nella sua casa. L’episodio si...
Mondovicino Shopping Peter Pan

A Mondovicino giochi e animazioni per i bimbi a tema Peter Pan

Tra i 1º e il 14 luglio Mondovicino Shopping Center & Retail Park propone il laboratorio “L’isola che non c’è” con giochi e animazioni a tema per i più piccoli. Presso piazza Roccia (ove...