Due condanne per un assegno rubato, cambiato in un bar a Mondovì

Un 63enne è stato ritenuto colpevole di ricettazione. L’uomo a cui aveva dato il titolo di credito, un meccanico monregalese, è stato giudicato a sua volta

Un assegno “che scotta” è costato la condanna per ricettazione di due diverse persone, dopo la malaccorta decisione di cambiarlo in un bar a Mondovì: «Non l’ho portato in banca perché era un venerdì pomeriggio, conoscevo il titolare del bar e anche la figlia», ha spiegato l’ultimo possessore dell’assegno, risultato rubato. L’uomo, di professione meccanico ed elettrauto, è già stato giudicato in un precedente processo. Ora è stata la volta di L.G., classe 1961, originario di Venaria Reale nel Torinese e all’epoca residente a Magliano Alpi. È lui la persona che aveva dato il titolo di credito, per un valore di 275 euro, al meccanico, il quale a sua volta lo avrebbe fatto cambiare alla barista. Soldi che servivano come acconto per una voltura. Più di una volta, ha aggiunto il meccanico, aveva cercato un chiarimento dall’acquirente, senza ottenere nulla.

Sull’intestatario dell’assegno, un signore residente a Millesimo, nessuna informazione: «L.G. ha detto che era un suo cliente». Si trattava, invece, della persona che nel gennaio 2017, diversi mesi prima dei fatti, ne aveva denunciato il furto. «Con molta difficoltà, ha dichiarato di essere stato raggirato», ha detto il pubblico ministero Alessandro Bombardiere, osservando come tra la vittima del furto e l’imputato «manca un collegamento: lui dice di non avere assolutamente avuto a che fare con L.G. ma solo con un’altra persona, così come lo stesso imputato». Questa persona è un individuo residente a Merano, che è stata a sua volta ascoltata come teste nel procedimento.

«Nel momento in cui ha ricevuto l’assegno, L.G. non aveva coscienza della sua provenienza delittuosa», ha sostenuto l’avvocato Pier Bartolomeo Bottero, difensore del 63enne: «La persona che gliel’ha dato riferisce di aver sempre commercializzato auto tramite assegni, L.G. ha ricordato che aveva fatto diversi affari con lui e che si trattava di un modesto assegno». Il giudice Elisabetta Meinardi ha condannato a tre mesi di reclusione e 300 euro di multa l’imputato, pensa superiore ai due mesi richiesti dall’accusa.

santa lucia visite villanova

Al Santuario di Santa Lucia di Villanova M.vì continua il successo delle visite guidate

Domenica 7 luglio il Santuario di Santa Lucia in Villanova Mondovì sarà aperto al pubblico con visite guidate al pomeriggio (dalle ore 14.30 alle 17 con servizio navetta). La riapertura durante le prime domeniche...

Deposito rifiuti a Clavesana: anche “Zimbardi Srl” fa ricorso al Tar contro il Comune

Altra brutta notizia per il Comune di Clavesana, nell'intricata vicenda del progetto presentato dalla ditta Cement per la creazione di un deposito di rifiuti (anche pericolosi) nella zona artigianale del paese. Dopo i due...

Micaela Vietto eletta Miss Grand International Piemonte nella “sua” Farigliano

Micaela Vietto è la nuova Miss Grand International Piemonte. Ha vinto fascia e corona ieri sera, sabato 20 luglio, nella "sua" Farigliano,  tappa locale del concorso per miss che vedeva finaliste da tutta la...
Luca Cordero di Montezemolo Mondovì

Luca Cordero di Montezemolo sarà cittadino onorario di Mondovì

La notizia ufficiale è arrivata sabato sera a Breo durante la sfilata delle “Vecchie signore” nella serata di gala di “Mondovì e motori” – QUI LE FOTO DELLA GIORNATA DI SABATO –, tra l’altro...

Nel vivo la due giorni per Nini Rosso: stasera il Gomalan Brass Quintet

Si è aperta ieri sera, con buon riscontro di pubblico, la due giorni dedicata a Nini Rosso organizzata dal comune di San Michele Mondovì. Il concerto che ha inaugurato la serie di...
Mondovicino Shopping Peter Pan

A Mondovicino giochi e animazioni per i bimbi a tema Peter Pan

Tra i 1º e il 14 luglio Mondovicino Shopping Center & Retail Park propone il laboratorio “L’isola che non c’è” con giochi e animazioni a tema per i più piccoli. Presso piazza Roccia (ove...