Giorno della Memoria - #MAIDIMENTICARE

stampa
stella

Nell’Europa della fine dell’Ottocento, l’esasperata esaltazione del nazionalismo provocò una profonda avversione nei confronti delle minoranze etniche e religiose e di coloro che erano considerati diversi: in particolare, gli immigrati e le popolazioni delle colonie finirono al centro di una campagna di intolleranza, disprezzo e odio.

Il primo fu «Il Manifesto degli scienziati razzisti o Manifesto della razza», pubblicato in forma anonima sul Giornale d’Italia il 14 luglio 1938 col titolo «Il Fascismo e i problemi della razza».

Nel giugno del 1940, i nazisti realizzarono un campo di sterminio nei sobborghi della città di Oswiecim, situata nel sud della Polonia.