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Il sogno sfuma ancora: la Lpm Mondovì si arrende nella finalissima di Coppa Italia

Sconfitta che brucia tantissimo per il Puma. A Verona finisce 3-2 per Sassuolo dopo una finale tiratissima. Non basta la prova generosa delle rossoblù.

Il sogno sfuma ancora: la Lpm Mondovì si arrende nella finalissima di Coppa Italia

Da non credere: la maledizione si ripete. Dopo essersi fermata l’anno scorso in finale a Bologna, la Lpm Bam Mondovì si arrende nuovamente nella finalissima di Coppa Italia, questa volta contro Sassuolo per 3-2, all’ASGM Forum di Verona, dopo cinque set tiratissimi. Per il big match che vale una stagione, coach Davide Delmati presenta sul taraflex il sestetto delle titolarissime, con Valpiani e la “regina di Coppa” Zanette sulla diagonale, Tonello e Rebora al centro, Schlegel e Biganzoli in banda e Agostino libero. La sfida si apre con l’attacco a segno di Schlegel, ma Sassuolo risponde prontamente e la stella neroverde Obossa ribalta tutto sull’1-3, prima del ritorno Lpm con Biganzoli sul 3-3. Le due squadre avanzano appaiate per un paio di scambi, poi Sassuolo allunga 6-10 sfruttando le indecisioni in attacco di Zanette e Rebora. Il 7-12 è un pregevole ace di Crisanti e il Puma va in difficoltà. Sassuolo sbaglia pochissimo e scappa 13-17 trascinato dalle bombe di Obossa, mentre dall’altra parte della rete Zanette fa ancora molta fatica a passare. Dopo il time-out chiamato da Delmati, le rossoblù per fortuna reagiscono: Schlegel fissa il 16-18, Zanette ritrova la strada giusta con il pallonetto del 17-19 e Biganzoli piazza l’aggancio sul 19 pari. Sassuolo sente il fiato sul collo di Mondovì e perde lucidità, mentre Agostino difende tutto. L’attacco out di Squarcini permette il sorpasso monregalese (20-19). Sassuolo resta in corsa, ma Biganzoli trova l’angolino giusto per il 23-22. Il servizio in rete di Obossa regala il primo set point alla Lpm, occasione sfruttata al meglio da Schlegel che attacca senza paura e regala a Mondovì il vantaggio (25-23).

Nel secondo set Sassuolo parte a mille, con Obossa ancora in grande evidenza (2-7) e Squarcini che mette a terra addirittura il pallone del 3-10. Una Schlegel in difficoltà viene sostituita da Valli, Sassuolo comunque mantiene il comando delle operazioni e Crisanti allunga ancora sul 4-12. La ricezione monregalese vacilla e non permette un attacco efficiente. Rebora e Zanette fanno di tutto per mantenere la squadra in corsa, ma Sassuolo non molla e resta davanti 9-16, sfruttando un attacco out delle monregalesi (per la verità apparso dubbio anche dopo il video check). Il siluro di Obossa porta le neroverdi sul 10-19 e il successivo ace di Squarcini sembra mettere fine ai sogni di rimonta della Lpm. Il Puma però non molla e accorcia 21-16 con un colpo potente di Zanette. Sul finale comunque il mani-out di Squarcini vale il 25-17 che riapre i giochi: tutto nuovamente in parità.

Nel terzo set torna titolare Schlegel e la Lpm sembra trovare il ritmo giusto fin dall’avvio, con il pallonetto di Biganzoli per il 4-2. Sassuolo recupera ancora e si procede punto a punto (7-7), con -Rebora particolarmente efficace. A questo punto però arriva l’allungo avversario sul 7-10 e Delmati chiama il time-out per permettere alla sue ragazze di riordinare le idee. Obossa spedisce il suo servizio in rete e permette alla Lpm di restare viva sul 9-12, ma Sassuolo torna subito a macinare punti (9-17). Midriano entra a rilevare Tonello, la squadra però sembra aver perso la necessaria lucidità. Ancora Obossa fissa un’eloquente 10-19, prima del 25-16 di Squarcini che permette il controsorpasso avversario nel conto set.

La quarta frazione vede finalmente una Lpm pimpante e concentrata in avvio e l’ace di Tonello porta al 5-1. Zanette mette a terra il 2-7, il successivo 4-11 e anche il 12-5. Sassuolo imbastisce la reazione e torna a farsi pericoloso sul 14-9. La Lpm comunque non si fa sorprendere è scappa via sul 11-19. L’ultima parola questa volta spetta al Puma: Biganzoli suona la carica (22-14) e il pallonetto di Rebora riporta tutto in parità, firmando il 25-18.

Al tie-break la tensione è palpabile. Il Puma va subito avanti 3-1 con Schlegel, poi Zanette trova il 6-2. Obossa spedisce in rete il servizio e porta la Lpm sul 7-3, mentre l’invasione di Sassuolo permette la conquista dell’8-3. Zanette si scatena, sembra una furia, e sigla il 10-5, poi Obossa accorcia le distanze sul 12-10. Delmati predica la calma e chiama il time-out. Sassuolo comunque riesce ad arrivare sul 14 pari. Poi Zanette spara in rete un pallone difficilissimo, Sassuolo va 14-15, ma Biganzoli fa 15-15. Sul finale purtroppo le avversarie tornano avanti e si impongono 15-17. Al fischio finale, la delusione è grandissima. La Lpm Bam Mondovì torna ad accarezzare il sogno di Coppa Italia e, per il secondo anno consecutivo, è costretta a guardare le avversarie festeggiare. Dopo l’impresa solo sfiorata l’anno scorso, la storia purtroppo si ripete. La Coppa sfugge ancora a Mondovì e stasera se ne andrà a Sassuolo. Resta la soddisfazione di essere arrivati all’atto finale della competizione per ben due stagioni consecutive, un risultato frutto di duro lavoro sul campo, giorno dopo giorno, con grande impegno e determinazione da parte dell’intero gruppo.

LPM BAM-SASSUOLO 2-3 (25-23; 17-25; 16-25; 25-18; 15-17)

LPM BAM MONDOVI. Valpiani, Zanette 28, Schlegel 11, Biganzoli 14, Tonello 2, Rebora 13, Agostino (L), Midriano 1, Valli 2, Bovolo, Mandrile, Angelini, Ambrosio. All. Delmati.

 

CANOVI SASSUOLO. Lancellotti 3, Bordignon 3, Crisanti 12, Squarcini 20, Obossa 27, Joly 11, Zardo (L), Mambelli, Martinelli, Galletti, Kosareva, Gatta. All. Barbolini

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