Ritorno alla normalità: in tanti a Crava, per celebrare “Messer fagiolo”

Domenica il sindaco ha inaugurato la nuova area giochi inclusiva. Lunedì a passeggio per il centro, tra le bancarelle

Con una “due giorni” intensa, tutta dedicata al suo prodotto tipico d’eccellenza, nel week-end, Rocca de’ Baldi è tornata finalmente a respirare aria di normalità, dopo un anno e mezzo di “chiusure” e annullamento di eventi, a causa della pandemia. La 9ª edizione della “Fiera d’autunno - Antica Fiera del fagiolo”, a Crava, organizzata dalla Pro loco roccadebaldese e dal Comune, si è aperta la mattina di domenica 24 ottobre, con la partecipata passeggiata “In cammino verso la Fiera” ed è proseguita con il pranzo di “Messer fagiolo” nei rinnovati locali della Bocciofila. Nel pomeriggio, bambini e famiglie hanno potuto finalmente “testare” dal vivo la nuova area giochi inclusiva, appena fatta realizzare dal Comune ed inaugurata dal sindaco Bruno Curti. Lunedì, per l’intera giornata, in molti non si sono voluti perdere la tradizionale Fiera per le vie del paese, numerose bancarelle e stand di prodotti tipici d’eccellenza, la colazione contadina allo stand della Pro loco e un pomeriggio tutto da gustare… a base degli immancabili “mondaj”.

Oltre 120 commensali al pranzo di "Messer fagiolo"
«Siamo soddisfatti per la riuscita dell’evento, che ha un po’ il dolce sapore del tanto atteso ritorno alla normalità, dopo tanti mesi buio, a causa del Covid – commenta Vittorio Bongiovanni, presidente della Pro loco roccadebaldese –. Al pranzo di domenica hanno partecipato oltre 120 persone, un’ottima presenza, che speriamo di poter ancora “allargare” in occasione della cena delle trippe».

La cena delle trippe chiude i festeggiamenti, sabato 30 ottobre
Conclusione dei festeggiamenti, sempre in Bocciofila a Crava, sabato 30 ottobre alle ore 20, con la cena delle trippe (prenotazioni entro il 27 ottobre). Il menù prevede panfritto con affettati, trippe in umido, trippe fritte, minestra di trippe, ravioli al plin burro e salvia, formaggio e sorbetto al limone (costo di 25 euro a testa, vini inclusi). In alternativa, possibilità di prenotare un menù “senza trippe”, con panfritto e affettati, ravioli al plin burro e salvia, formaggio e sorbetto al limone (a 15 euro a testa, vini inclusi). I posti a sedere saranno distanziati e distribuiti in base ai gruppi di congiunti, nel rispetto della normativa Covid in vigore. Informazioni e prenotazioni chiamando Graziella (338-4735158), Nadia (335-7601640) o Silvia (331-2843151).