«Il clima cambia la montagna: non possiamo più pensare come prima»

All’indomani della tragedia della Marmolada, abbiamo scambiato due parole con il capostazione del Soccorso Alpino di Mondovì, Sergio Rossi: «I pericoli principali da noi? L’assenza di neve, che tiene ferme le pietre e i violenti temporali»

Foto Ansa-Sir

"È il cambiamento climatico che stiamo vivendo a non permetterci più di fare le cose nel modo in cui eravamo abituati prima. Certe salite, ad esempio, non è più possibile affrontarle con la sicurezza di una volta". Sono le parole usate dallo scrittore e alpinista Mauro Corona, all’indomani di una tragedia imprevista e forse imprevedibile che lascia, purtroppo solo per ora, sette morti, otto feriti e lo strazio di ancora 5 dispersi.

In Trentino, sulla Marmolada, domenica si stacca un blocco di ghiacci e detriti grande quanto due campi da calcio: 200 metri, largo 60 e spesso 30. Siamo sulla regina delle Dolomiti, in un giorno festivo, ed è una carneficina perché nel suo passaggio lungo circa 2km travolge completamente la via normale. Il tema della sicurezza in montagna si mischia così violentemente con quello del surriscaldamento globale.

(...)

Intervista sull'edizione cartacea dell'"Unione Monregalese"
Sei abbonato on line? CLICCA QUI e leggi l'articolo completo

 

___

VUOI ESSERE SEMPRE INFORMATO?
Sì, voglio le news gratis in tempo reale - ISCRIVITI AL CANALE TELEGRAM - CLICCA QUI
Sì, voglio le top news gratis ogni settimana - ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER - CLICCA QUI