Don Meo Prato lascia Ceva: è nominato co-parroco a Dogliani

Nella realtà pastorale cebana arriverà il diacono Marco Sciolla, presbitero a fine giugno

E’ di questi giorni la nomina a co-parroco a Dogliani per don Meo Prato, sacerdote 43enne, originario di Villanova M.vì, e tuttora vice-parroco a Ceva, con la responsabilità di guida nelle parrocchie di Paroldo, Scagnello, Poggi e Mombasiglio e con l’incarico della Pastorale giovanile nell’Unità pastorale cebana (nonchè presidente della Commissione diocesana per la Pastorale della salute). Si affiancherà – come previsto dal Codice di diritto canonico per i co-parroci - a don Luigino Galleano, 77 anni, che è alla guida delle parrocchie di Dogliani Borgo e Castello da quasi vent’anni. Don Meo Prato potrà subentrare, nel tempo, allo stesso don Luigino Galleano, nel momento in cui lascerà la responsabilità pastorale delle stesse comunità doglianesi.
Nel Cebano prenderà il posto di don Meo Prato, in questi giorni, il diacono Marco Sciolla, che è nato e cresciuto a Ceva e che la sera del 29 giugno sarà ordinato sacerdote in Cattedrale a Piazza. Potrà contare sul supporto già in atto, per le celebrazioni festive nelle varie comunità, di alcuni sacerdoti disponibili da Mondovì. Intanto lo stesso don Meo Prato continuerà, nella misura del possibile, una collaborazione, per alcune iniziative, con la realtà giovanile cebana, come la “Estate ragazzi” ed i campeggi estivi.