La studentessa di Priero che studia negli Usa: «Questa esperienza mi cambierà la vita»

Diana Durigon, allieva dell’Istituto “Baruffi” di Ceva e vincitrice della 18ª Borsa di studio sostenuta dal Banco Azzoaglio sta frequentando una High School in North Carolina

Diana Durigon (al centro) con la “sua” famiglia americana
Diana Durigon (al centro) con la “sua” famiglia americana

Diana Durigon, vincitrice della 18ª Borsa di studio “Intercultura Onlus” sostenuta dal Banco Azzoaglio di Ceva, racconta la straordinaria esperienza che da qualche mese sta vivendo negli Stati Uniti d’America. Ospite di una famiglia di Cary (in North Carolina), la ragazza di Priero, studentessa dell’Istituto “Baruffi” di Ceva, sta frequentando l’anno scolastico 2023/2024 in una High School nella quale sta eccellendo in tutte le discipline. Un rapporto, quello tra la giovane studentessa e il Paese “a stelle e strisce”, iniziato nel migliore dei modi, sin da subito.

«Mi sono trovata e mi trovo molto bene – racconta Diana – con la mia famiglia ospitante fin dal primo giorno in cui sono arrivata. Mi coinvolgono in tutte le attività, dall’andare al parco con la mia “sorellina ospitante”, a fare shopping, a viaggiare. Recentemente sono stata a Chicago per un matrimonio, poi ad Ashville per una camminata in montagna, un laboratorio col vetro e kayaking. Ma sono stata anche a Washington Dc e il prossimo mese andrò a Las Vegas. Quando ho bisogno di aiuto nel fare i compiti, loro sono sempre disponibili e alla sera ci piace giocare insieme ai videogiochi oppure a giochi di società. Anche gli amici sono tutti super gentili e interessati alla mia cultura: mi fanno tante domande sull’Italia e mi chiedono di tradurre le ricette».

Anche a scuola le cose vanno a gonfie vele. «Rispetto all’Italia qui è più facile socializzare con i coetanei in ambito scolastico, probabilmente perché si cambia classe di continuo e quindi si ha l’opportunità di conoscere più persone – continua Diana –. Nella mia Scuola ho già conosciuto altri tre “exchange student” come me e ho diversi amici in varie classi. Anche dal punto di vista didattico mi trovo molto bene: non ho particolari difficoltà con l’inglese né con lo studio in generale. Nel mio corso ci sono anche biologia, matematica, sport e business ed io ho A (il voto massimo, ndr) in tutte le materie».

Ma gli Stati Uniti d’America sono anche il Paese dove tutto è più grande (“dalle scatole di cereali alle strade”), in cui vige la libertà di detenzione di armi (“a scuola abbiamo dovuto fare delle prove per prepararci in caso ci fosse un’emergenza”), dei “fast food” ad ogni angolo (“li frequentano troppo, alcuni miei amici vi pranzano ogni giorno”) e delle auto sempre e comunque (“qui la usano tutti per andare ovunque perché i mezzi di trasporto sono molto costosi e mai in orario”).

Quella che la diciottenne di Priero sta vivendo è un’esperienza unica e che sta assaporando tutta d’un fiato. Diana porterà per sempre con sé questo spaccato di America, con il solo desiderio di potere, a sua volta, semplicemente ricambiare: «Io spero di lasciare un po’ di me alla comunità che mi sta ospitando perché questa esperienza mi cambierà la vita».

«Siamo estremamente felici del fatto che l’esperienza di Diana in terra americana stia procedendo a gonfie vele – spiegano Erica e Simone Azzoaglio, presidente del Cda e presidente esecutivo del Banco Azzoaglio –. Da ormai quasi vent’anni sosteniamo la Borsa di studio di “Intercultura” perché siamo convinti che la possibilità di vivere un anno all’estero, per la sua capacità di aprire la mente e di fornire una più consapevole visione del mondo, sia il miglior regalo che si possa fare a uno studente. A tale riguardo, formuliamo i nostri migliori auguri anche a Beatrice Peirano che, nei giorni scorsi abbiamo proclamato vincitrice della 19ª edizione della Borsa di studio e che dunque studierà negli Stati Uniti il prossimo anno. È stato come sempre bellissimo vedere i suoi occhi colmarsi di gioia ed emozione nel momento in cui le abbiamo comunicato la notizia».

 

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