Mondovì
stampa

Mondovì e il "retroporto": un sogno da mille posti di lavoro

Al convegno CGIL per la prima volta sviscerato in pubblico il progetto Vado-Mondovì dal punto di vista occupazionale alla presenza delle aziende

Mondovì e il "retroporto": un sogno da mille posti di lavoro

La svolta è dietro l’angolo. Il progetto del “retroporto di Savona a Mondovì”, discusso per anni, è dietro l’angolo. Mondovì deve decidere in che direzione muoversi, perché le ricadute lavorative per la città potrebbero essere enormi: se il progetto si evolverà in una piattaforma di lavorazione, come i sindacati sperano, si parla addirittura di mille nuovi posti di lavoro.

La scorsa settimana, nel convegno CGIL a Cuneo, il tema del “Polo logistico” di Pogliola è stato affrontato – forse per la prima volta in pubblico – dal punto di vista occupazionale. E a parlare non c’era la politica, ma l’impresa che lo sta realizzando: Valter Lannutti, numero uno dell’azienda di Mondovì che accoglierà i container, e Gianluigi Miazza, presidente dell’Interporto di Vado.

Ulteriori particolari su L'Unione Monregalese del 26 settembre 2018

Mondovì e il "retroporto": un sogno da mille posti di lavoro
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento