Il ricordo di Ivo Peyra vivrà all’Ospedale di Mondovì

Donata un'apparecchiatura al Reparto di Cardiologia per tramite dell'Associazione "Amici del Cuore" per ricordare lo storico vicepresidente del Vbc Mondovì

Nei giorni scorsi l'Associazione "Amici del Cuore", di Fossano-Mondovì, - nata a Fossano nove anni fa, per promuovere iniziative volte a migliorare il benessere psico-fisico in pazienti cardiopatici o in soggetti con forte probabilità di sviluppare la malattia cardiovascolare - ha ricevuto la donazione di un migliaio di euro, da parte di un gruppo di veterani dei primi anni del VBC, per ricordare un grande amico e dirigente del volley monregalese, Ivo Peyra.
Ecco la lettera di ringraziamento che il presidente degli "Amici del cuore", dr. Mario Rossi, ha inviato ai donatori.
«Gentilissimi signori - scrive Mario Rossi - con molto piacere abbiamo accolto il vostro generoso contributo per fare memoria e ricordo del vostro amico, Ivo Peyra. È molto bello che , per ricordare il paziente lavoro, la passione per il volley, il profondo e radicale amore per le camminate di Ivo, abbiate voluto aiutare una Associazione come la nostra. Oltre a favorire la salute dei soci con attività fisica presso la palestra dell'Ospedale e tenere conferenze sulle malattie cardiologiche, ci impegniamo ad aiutare i medici del reparto cardiologico con l'acquisto di apparecchiature le più moderne possibili, utili a lavorare le diagnosi e ad ottenere così la guarigione dei pazienti.
Col vostro generoso contributo abbiamo, per ora, provveduto all'acquisto di un "misuratore, tramite l'effetto Doppler, dell'onda sfigmica delle arterie periferiche", consegnandolo al dr. Mauro Feola, direttore della Cardiologia dell'Ospedale Regina Montis Regalis, che sarà così in grado di diagnosticare su eventuali pazienti, possibili arteriopatie agli arti inferiori.
Pensando che siate un raro esempio di senso civico, vogliate gradire i sensi di riconoscenza per il vostro mirabile gesto, da parte mia e di tutti i soci dell'Associazione"Amici del cuore" di Fossano e Mondovì».
Nella foto, il dr. Mauro Feola e il dr. Mario Rossi