Tradizione e frutti antichi: a Trinità torna la “Fera dij pocio e dij bigat”

Sabato 27 novembre, passeggiata tra le opere donate dai coniugi-benefattori. Domenica 28, in piazza, prodotti tipici, mercato ed esposizione dei “creatori d’ingegno”

L’attesa è finita. Da mercoledì 24 a domenica 28 novembre, torna in centro paese a Trinità l’attesa “Fera dij pocio e dij bigat”, con tante iniziative da seguire. La 17ª edizione dell’appuntamento si è aperta la mattina di mercoledì 24 novembre, con un interessante “antipasto”, dedicato alla storia del paese. Il sindaco Ernesta Zucco ha presentato il restauro di una grande ed antica mappa della città datata 1700, recentemente recuperata grazie ai contributi congiunti della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano e della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Tra gli eventi “di contorno”, anche il concerto della “Marsel e folk-rouge band”, giovedì 25 novembre alle ore 20.45 al Teatro “Garavagno”, e la “Cena della battuta” a cura della Pro loco, venerdì 26 novembre dalle ore 20, nella palestra di via Campi.

Inaugurazione con passeggiata tra le opere donate dai coniugi Garavagno
Sabato 27 novembre, si entra invece nel vivo della festa, con l’inaugurazione a partire dalle ore 9.30. Nell’occasione, i presenti potranno partecipare ad una passeggiata per il paese, con partenza da “Casa D20”, l’abitazione di via Roma 62, donata un paio di anni fa dai benefattori Angela e Jean Garavagno alla comunità trinitese, e proseguimento “alla scoperta” delle altre opere fatte realizzare e donate dai coniugi. La mattinata si concluderà nelle sale del castello Costa, con un rinfresco a cura della Scuola “Arti bianche” di Savigliano e la consegna ufficiale del “Pocio d’oro” e dei diplomi al merito ai volontari. Sempre sabato, alle 20.45 al teatro, “Mia figlia bellissima”, rappresentazione della Compagnia “Gli improvvisati”. Domenica 28 novembre, dalle ore 8 in piazza Umberto I, esposizione dei “creatori d’ingegno” Bepangelo Manassero (antichi attrezzi agricoli), Sergio Sciandra (scultore con la motosega), i Madonnari di Bergamo e la Scuola antichi mestieri di Salmour. Possibilità di gustare i dolci tipici a base di pocio, preparati da “Trinità Solidale”, e i panini della Pro San Giovanni. In Biblioteca, esposizione “La storia del baco da seta” e, dalle ore 8 in via Campi nella “Casa degli Alpini”, mostra di cappelli alpini e distribuzione di caldarroste e vin brulè, a cura del Gruppo ANA locale. Per tutta la giornata, tra le strade del centro, ritorna “il vecchio mercato di Trinità”. Dalle ore 9, in via Carlo Mauro, esposizione dei trattori d’epoca di Carlo Costamagna.

Sfida tra macellai: campionato di battuta al coltello, in palestra
Dalle ore 9 di domenica 28 novembre, la palestra di via Campi ospita, per tutto il giorno, il ritorno del Campionato di battuta al coltello, giunto alla sua 8ª edizione ed aperto al pubblico, in collaborazione con il Consorzio di tutela della razza Piemontese “Coalvi”, con l’allevatore ed esperto Dario Perucca (conduttore della manifestazione) e con i Discepoli di Escoffier. Alle ore 8 arrivo dei partecipanti, dalle 9.15 inizio delle competizioni. Gli specialisti si sfidano sulle quattro prove previste: “velocità”, 800 grammi a due mani e un coltello e a una mano e un coltello e “impiattamento”, 600 grammi con 6 minuti di tempo e “versione MasterChef” con 10 minuti di tempo. Alle ore 11, valutazioni della giuria e, a seguire, premiazioni dei migliori macellai in concorso. A mezzogiorno, pranzo con degustazioni delle battute al coltello, in collaborazione con la Pro loco.