Lectio magistralis di Sgarbi a Caraglio

Riapertura d’eccezione del Filatoio di Caraglio e del museo del Setificio piemontese: Vittorio Sgarbi inaugurerà la mostra dedicata a Federigo Sclopis

Dopo la pausa invernale riaprono al pubblico gli spazi del Filatoio di Caraglio e del Museo del Setificio piemontese. Lo fanno con un evento di grande caratura culturale: l’inaugurazione, in occasione del 90º anniversario della nascita, di una mostra dedicata a Federico Sclopis, pittore torinese scomparso nel 1996. Ben 60 opere, concesse in comodato dalla moglie dell’artista, Maria Josée Sclopis Todescato, saranno ospitate nelle sale del Filatoio, a disposizione del pubblico cuneese. La mostra è stata curata da Ivana Mulatero e sarà inaugurata il 14 aprile alle 17, con un ospite d’eccezione: Vittorio Sgarbi. Il celebre critico d’arte ferrarese sarà presente per illustrare i contenuti dell’opera dello Sclopis, ritratti semplici ma raffinatissimi di un’umanità di provincia, in particolare quella cuneese. L’artista era solito soggiornare, in vita, in valle e a Dronero, paese di cui la madre era originaria. I quadri celebrano riti paesani come il passaggio della banda, le processioni, i cicli delle osterie. Il catalogo è firmato da Ivana Mulatero, con la collaborazione di Albina Malerba e del Centro di Studi Piemontesi: sarà il primo studio dedicato all'opera completa di questo pittore, stampato da Il Pennino editore. Semplice, ma pittoricamente ricco e complesso, il poetico "piccolo mondo antico" di Sclopis si confronta con molti esponenti delle prime avanguardie storiche, l'espressionismo come anche il post-impressionismo e i Nabis, ma non ne fa propria nessuna, nemmeno le figure da fiaba di Francesco Tabusso, non distanti dalla sua poetica. Così, come non si appiattisce sulla tradizione pittorica naïf. Da tutte egli trae spunto per dare vita a uno stile particolarissimo da cui traspare questo mondo.

È una mostra stimolante quella che la Fondazione Filatoio Rosso di Caraglio propone nella sua sede dal 14 aprile 2019 al 14 luglio 2019, avvincente per l'originalità delle opere, innanzitutto, ma anche per il filo conduttore individuato per presentarle.

Dal 15 luglio la mostra sarà riallestita nelle Sale Auliche del secondo cortile del Filatoio.

Mostra promossa da Fondazione Filatoio e Comune di Caraglio. Con il contributo della Banca di Caraglio e con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

Nella stessa giornata a partire dalle ore 14.30 sarà possibile visitare i nuovi spazi dedicati all'accoglienza turistica e alla promozione del territorio, realizzati nell'ambito delle attività del progetto "MigrACTION" (Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia/Francia Alcotra 2014-2020).