A Vicoforte il campione di basket disabile Ian Sagar

Ospite per il progetto “Dardanello incontra”, dialogherà con gli alunni sul suo libro

Lunedì 15 aprile gli studenti dell’Istituto cdi Vicoforte - San Michele vivranno un incontro speciale con il campione di basket in carrozzina Ian Sagar, secondo ospite del ciclo “Dardanello Incontra”, che porta i campioni nelle Scuole.

Duecento studenti dialogheranno con il cestista sul libro “Le mie vite in gioco”, scritto in collaborazione con il giornalista Alessandro Camagni, anche lui tra gli ospiti dell’intensa mattinata. La vita di Ian Sagar è cambiata drasticamente all’età di 17 anni, quando un incidente in motorino lo costringe sulla sedia a rotelle. Un evento a cui reagisce con forza e determinazione: il basket in carrozzina, inizialmente un passatempo, diventa molto più di una passione. Tre volte campione d’Europa con la nazionale inglese, bronzo paralimpico di Rio nel 2016 e poi l’approdo alla Briantea84, la società di Cantù che è al vertice del movimento cestistico in carrozzina. Il libro di Sagar ripercorre le tappe della vita di un campione, ma soprattutto sfata alcuni falsi miti su disabilità e sport, oltre a dare al lettore un punto di vista radicale su cosa vuol dire avere coraggio nell’affrontare la vita. Un messaggio prezioso, soprattutto per i giovani lettori.

Alcuni ragazzi giocheranno con Ian, su carrozzine adattate per il basket
L’incontro di Vicoforte e l’intero progetto sono possibili grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, oltre al patrocinio dei diversi Comuni coinvolti, tra cui San Michele M.vì, Pamparato e Vicoforte. Durante la mattinata un gruppo di ragazzi avrà la possibilità di misurarsi con Ian grazie a due carrozzine adattate per questo sport, un’opportunità unica. «Siamo felici – commenta Paolo Cornero, direttore di “Dardanello a Scuola” – di consentire ai ragazzi di conoscere un campione dello sport paralimpico. Una persona carismatica, in grado di trasmettere i valori dello sport, sano e pulito, e di sfatare alcuni stereotipi sulla disabilità. Vorrei ringraziare, a nome dell’intera Associazione, Vilma Peirone, dirigente dell’Istituto comprensivo di San Michele M.vì, oltre a Matilde Bonarelli, docente referente del progetto, insieme a tutti gli insegnanti coinvolti ed alle Amministrazioni comunali del territorio che appoggiano l’iniziativa».