La Monregale rinvia l’apertura dei suoi impianti

Non riapriranno, per il momento, il Centro sportivo Monregale, lo Stadio comunale Piero Gasco, i campo Fratelli Bozzo Carassone, e il campo Piero Dardanello a Vicoforte

Non riapriranno, per il momento, gli impianti sportivi in gestione alla Monregale calcio (Centro sportivo Monregale, Stadio comunale Piero Gasco, campo Fratelli Bozzo Carassone, campo Piero Dardanello a Vicoforte). A seguito dell’ultimo decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri e del susseguente decreto regionale, che hanno sancito la possibilità di riaprire da oggi, 25 maggio, i centri sportivi, la Monregale ha esaminato con attenzione le linee guida per la modalità di svolgimento degli sport di squadra, ricevute in visione a metà della scorsa settimana. In attesa delle linee guida federali, di cui non si ha ancora notizia, e per consentire a tutti di poter svolgere l’attività in piena sicurezza, si è deciso di soprassedere sull’apertura in modo da approntare al meglio un protocollo da applicare sulle strutture gestite.

La società ha inoltre messo al corrente le famiglie dei tesserati con una lettera, in cui si sottolinea che «dovrà partire da una “analisi del rischio” che andrà affidata ad un professionista, dalla quale discenderà il successivo protocollo, ossia quello che concretamente dovremo “fare” sui nostri campi per poter far ripartire l’attività in tutta sicurezza. Perché la salute e la sicurezza dei ragazzi per noi viene prima di tutto. In riferimento all’attività non svolta in questo periodo di emergenza sanitaria, il Consiglio di amministrazione della Monregale calcio ha allo studio l’applicazione di un bonus sulle quote per il tesseramento nella stagione 2020-2021».