Addio a Stefano Calvo, socio del Moto Club Polizia di Stato, vittima dell’incidente a Beinette

61 anni, di Fosssano, per tutti gli amici era conosciuto come "Mario". Alle esequie il feretro sarà scortato dagli amici motociclisti

Nella foto, Stefano-Mario Calvo ritratto nell'ultima gita, dell'ottobre scorso, a Susa, alla Sagra di San Michele, Santo Patrono della Polizia di Stato

Si chiamava Stefano Calvo, 61 anni, il motociclista fossanese -  socio del Moto Club Polizia di Stato - deceduto domenica mattina, con tutta probabilità causa un malore, mentre procedeva bordo della propria Harley Davidson, lungo la provinciale Beinette-Margarita. Viaggiava in coppia con un altro motociclista, che lo ha visto percorrere un tratto sul bordo strada prima di cadere. Ed è stato lui a dare l'allarme: il medico del 118 non ha però potuto far altro  che constatarne il decesso.

Il ricordo del Moto Club Polizia di Stato

Così lo ricorda Gianfranco Fois, presidente "Piemonte Moto club Polizia di Stato": «Stefano, ma per tutti gli amici era Mario, era una persona di grande spessore, umile, socievole e anche se burbero come da buon piemontese, non esitava a darti una mano quando ne avevi bisogno. Lui e suo figlio Luca sono soci da alcuni anni del  nostro club e con entusiasmo stavano aiutandoci a preparare a una gita all'Isola d'Elba organizzata dal "Moto club Polizia di Stato" per la fine di maggio. Non vedevamo l'ora finalmente di muoverci con le nostre moto dopo due anni di immobilità durante i quali sono saltati tutti gli impegni e le manifestazioni. Purtroppo non potrà essere con noi e questo mi e ci addolora molto. Andremo in suo onore. Come alle esequie scorteremo il feretro con le nostre moto e saremo felici che i motociclisti si unissero a Luca, suo figlio in questo ultimo viaggio. Ciao Stefano - Mario, consola pensare che non sei andato via, ma che sei passato in un'altra dimensione, facendo quello che ti piaceva di più: guidare la tua Harley Davidson».