Il festival dei Saraceni alla 53ª edizione

Allegro preludio all’iniziativa sarà il Summer camp della Scuola comunale di musica di Mondovì

(a.br.) - Nonostante la difficoltà organizzativa che l’emergenza Covid-19 ha generato nel mondo dell’arte e dello spettacolo, il Comune di Pamparato e l’Academia Montis Regalis daranno il via anche quest’anno al prestigioso Festival dei Saraceni, la storica manifestazione concertistica giunta alla sua 53ª edizione. La programmazione artistica di alto livello ha coinvolto, tra gli altri, artisti e formazioni di fama internazionale tra cui l’Accademia dei Solinghi e l’orchestra giovanile dell’Academia Montis Regalis diretta da Vanni Moretti. «A breve verrà comunicato il programma dettagliato di tutta la manifestazione che inizierà il 18 luglio con un concerto dell‘Accademia dei Solinghi dedicato alla musica del primo barocco italiano che sarà eseguito nella chiesa di San Biagio di Pamparato - ha spiegato il direttore dell’Academia Maurizio Fornero -. Il Festival avrà una durata più ampia e si concluderà il 12 settembre con l’orchestra giovanile dell’Academia Montis Regalis, con un programma totalmente dedicato alla nascita del classicismo musicale eseguito con strumenti originali. Come negli anni precedenti saranno organizzati anche concerti “off” maggiormente rivolti a un pubblico eterogeneo che coinvolgeranno le frazioni e i comuni limitrofi». Allegro preludio all’iniziativa sarà il Summer camp della Scuola comunale di musica di Mondovì che avrà luogo dal 6 al 12 luglio. Il sogno rimane quello di portare un concerto aperto al pubblico all’interno del cortile del Castello di Valcasotto, prossimo all’apertura.

Celtic harp international accademy

Un’interessante escursione al di fuori dal mondo della musica classica sarà offerta dalla tre giorni internazionale dedicata all’arpa celtica che prevede attività concertistica itinerante, lezioni e mostre. Il festival avrà luogo dal 29 luglio al 1° agosto. Anche se in forma ridotta e senza insegnanti dall'estero si darà vita a un appuntamento con musica e bellezza, immersi in una natura ancora incontaminata. Dopo tanti mesi di silenzio e isolamento la volontà è quella di contribuire a far rinascere la musica. Per questo, grazie alla disponibilità degli insegnanti, dei concertisti e dell'Academia Montis Regalis si è stabilito di calmierare il costo di partecipazione all’intero Festival a soli 60 euro. I corsi prevedono tre livelli: “new entry” per chi non ha mai suonato l'arpa celtica e vuole provare, “beginners” dedicato a chi ha già le conoscenze minime richieste e “intermediate - advanced” per coloro che sono già in possesso di buone conoscenze di base e vogliono dedicarsi a uno studio approfondito. La partecipazione ai diversi livelli viene stabilita di comune accordo fra gli insegnanti e ciascun partecipante al momento dell'iscrizione, con la possibilità di eventuali spostamenti al termine del primo giorno. Parte delle ore di studio sarà dedicata alla musica d'insieme, per condividere la gioia e il piacere di suonare in gruppo e soprattutto prepararsi al concerto finale di sabato 1° agosto. Il pagamento della quota di iscrizione per il Festival deve avvenire tramite bonifico bancario alle coordinate: Celtic harp international academy Italia, IBAN IT42K0521630751000000099873, causale “iscrizione festival di arpa celtica - Pamparato”. La partecipazione al Festival richiede l'iscrizione all'Accademia di arpa celtica, i partecipanti non ancora soci possono iscriversi il giorno stesso dell'arrivo a Pamparato. Il costo della tessera d'iscrizione, valida fino al 31 dicembre 2020, è di 15 euro. A tenere il corso docenti del calibro di Enrico Euron, primo italiano a vincere un concorso di arpa celtica irlandese, Elisa Petruccelli e Alessia Bianchi.