Crisi idrica: a Mondovì stop a irrigazione di orti e prati e alle piscine private

Il sindaco Luca Robaldo ha firmato l’ordinanza finalizzata alla riduzione degli sprechi e al divieto dell’utilizzo dell’acqua potabile per usi non essenziali. «Si invita tutta la cittadinanza a un uso più consapevole e razionale dell’acqua»

Mondovì

Il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, ha firmato giovedì 23 giugno, una delle sue prime ordinanze: tema, purtroppo, l’emergenza idrica che sta attanagliando tutto il Paese.
L’ordinanza è finalizzata alla riduzione degli sprechi e al divieto dell’utilizzo dell’acqua potabile per usi non essenziali, diversi da quelli alimentare, domestico e igienico, e fa seguito agli appelli alla parsimonia giunti dalle Autorità d’Ambito Cuneese e dei Gestori del servizio idrico integrato.

Sono vietati, pertanto, con decorrenza immediata e sino al 30 settembre 2022 o sino a nuove disposizioni:

  • l’irrigazione e annaffiatura di orti, colture agricole, giardini e prati, impianti sportivi,
  • il lavaggio di aree cortilizie e piazzali,
  • il lavaggio privato di veicoli a motore,
  • il riempimento di piscine private, fontane ornamentali, vasche da giardino.

«Si invita tutta la cittadinanza a un uso più consapevole e razionale dell’acqua e ad adottare ogni accorgimento utile teso ad attuare il risparmio idrico e a segnalare tempestivamente eventuali perdite sul pubblico acquedotto al Gestore del servizio idrico territorialmente competente: Mondo Acqua Spa, www.mondoacqua.com, telefono: 800 985 138 / 0174 554 461».