Pamparato. Prende vita il progetto “In Vallis Casolarum”

In occasione della camminata enogastronomica nel “desertum” di Valcasotto svelato un biennio di eventi dedicato agli 850 anni della Certosa

Il Covid-19 ha rallentato ma non eliminato la volontà di fare e diffondere cultura. La morsa pandemica è sembrata affievolirsi in tempo per festeggiare un anniversario davvero molto sentito dall’Associazione “Amici di Valcasotto” che, forte della consulenza scientifica del Fondo Storico “Alberto Fiore”, da tempo lavora su una serie di eventi capaci di celebrare al meglio gli 850 anni di quella che viene indicata come data di fondazione della Certosa di Casotto. Un biennio di appuntamenti svelato proprio in occasione della Camminata enogastronomica nel “desertum” di Valcasotto, percorso nato dall’intento di ridare la giusta importanza agli oltre 6 secoli di presenza certosina in questa antica Valle. «Una presenza che ha segnato in maniera indelebile il territorio, la sua cultura e anche la tradizione gastronomica – ha approfondito il presidente del Fondo Storico Sebastiano Carrara –. Il progetto “In Vallis Casolarum” si prefigge di studiare e valorizzare questo importante periodo storico, anche attraverso un censimento dei beni presenti nella zona. Il clou verrà raggiunto nel 2023, data in cui ricorreranno gli 850 anni dalla fondazione della Certosa di Pesio, per cui la Provincia ha costituito un Comitato promotore delle celebrazioni». Verrà tracciata la sentieristica che ha segnato in maniera inequivocabile il paesaggio agrario di queste montagne. «La prossima tappa di questo “tour” si svolgerà nel mese di ottobre, in occasione della ricorrenza liturgica di San Brunone, fondatore dell’Ordine certosino – le parole del presidente dell’Associazione Alessandro Briatore –. Il nostro intento è anche quello di raccogliere le preziose tradizioni orali e rurali presenti nel nostro borgo, prima che il cambio generazionale ne cancelli definitivamente le tracce. Sono in fase di rilascio il sito internet così come la pagina Facebook, che presto verranno arricchite con immagini, testimonianze storiche e la calendarizzazione degli appuntamenti. Già presentato il logo ufficiale».

Domenica tantissime persone hanno deciso di aderire alla camminata nel “desertum” certosino promossa dall’Associazione “Amici di Valcasotto”. Un percorso attraverso la secolare storia e la ricca gastronomia di questa remota e selvaggia valle che, quest’anno, celebra gli 850 anni dalla fondazione della Certosa poi divenuta Castello reale di Casotto. «Ringraziamo tutte le persone che hanno deciso di percorrere insieme a noi questi antichi sentieri, riscoprendo un paesaggio segnato da oltre 6 secoli di presenza certosina – ha dichiarato il presidente Alessandro Briatore –. Grazie al Consiglio direttivo e tutti i volontari che si sono prodigati per la riuscita dell’evento, pensato per celebrare al meglio questa importante ricorrenza e puntare l’attenzione su una memoria troppo spesso dimenticata». Gli ospiti, partiti dal borgo di Valcasotto, si sono diretti alla Correria dove lo storico Sebastiano Carrara ha ripercorso le tappe più importanti di questa affascinante storia che ha segnato la cultura locale. Qui hanno incontrato i figuranti in costume d’epoca di “Frammenti di passato” che animavano le visite del vicino Castello. Accompagnati dalla guida naturalistica Gabriele Cristiani hanno fatto tappa alla Grangia Grande, dove hanno gustato una dolce colazione con le tipiche paste di meliga. Una volta giunti alle Surie il pranzo con i prodotti di un tempo, del territorio. L’occasione anche per celebrare Sant’Anna, patrona della borgata, attraverso la Messa e un piccolo rinfresco offerto dall’Associazione. Ora, oltre alle Messe nelle cappelle di San Lorenzo e San Rocco cui seguirà il solito banchetto, l’attenzione è già tutta rivolta alla festa patronale di San Ludovico con l’antica sagra della polenta saracena che si svolgerà domenica 21 agosto.