Ecco come Longitude vuole rilanciare la Ceva-Ormea: costi, orari, biglietti, assunzioni

Mentre è scoppiato il caso del ricorso al Tar di Trenitalia contro la riattivazione della tratta, siamo entrati in possesso dell’offerta integrale della holding: i treni saranno a marchio “Arenaways”. L'interesse delle Ferrovie spagnole

Ecco come Longitude vuole rilanciare la Ceva-Ormea
Ecco come Longitude vuole rilanciare la Ceva-Ormea (foto di Gianfranco Berto)

Ecco come Longitude vuole rilanciare la Ceva-Ormea. Siamo ormai a febbraio e il caso della riattivazione della linea ferroviaria "Ceva-Ormea" è in piena fibrillazione, anche a seguito del ricorso al Tar presentato da Trenitalia (LEGGI QUI). La sentenza è attesa per il 13 febbraio e, fino ad allora, poco si muoverà anche se la Regione si era già messa al lavoro per organizzare l’incontro con i sindaci e gli Enti del territorio per illustrare la proposta giunta da Longitude Holding srl. Un’offerta già nelle mani della Regione e dell’Agenzia della Mobilità Piemontese e che vede la holding, operante con il nome commerciale di Arenaways, proporsi come soggetto interessato alle linee Ceva-Ormea e Cuneo-Saluzzo-Savigliano sotto regime di Obbligo di Servizio pubblico. «L’obiettivo è quello di rilanciare i due collegamenti, renderne sostenibile economicamente il loro funzionamento e farli diventare esempi di innovazione», si legge nell’offerta che siamo riusciti ad ottenere nella sua completezza. Ovviamente, come scritto a chiare lettere sul documento: “Ulteriori modifiche al progetto possono avvenire a seguito delle interlocuzioni tra Agenzia della Mobilità, Regione e gli altri stakeholders”.

Ecco come Longitude vuole rilanciare la Ceva-Ormea. Il progetto, come detto, è capitanato da Longitude, impresa ferroviaria passeggeri fondata a Torino nel 2021 ed avente come amministratore unico il dott. Gugliemo Pepe, ma i treni saranno a marchio “Arenaways” della famiglia Arena, operante da 30 anni nel mercato ferroviario. La compagnia azionaria, invece, conta, ad oggi, sulla presenza di “Caronte & Tourist Spa” (società leader nel Mediterraneo per i collegamenti marittimi di corto e medio raggio in particolare verso la Sicilia) e di “Generale Costruzioni Ferroviarie Spa” (azienda della famiglia Rossi con 550 milioni di fatturato operante nel settore dell’armamento, dell’elettrificazione e del segnalamento ferroviario). Ma, secondo alcune indiscrezioni piuttosto fondate, la holding può anche contare su un partner di tutto prestigio: la RENFE, vale a dire le Ferrovie spagnole, in pratica il corrispettivo di Trenitalia in Spagna.

L'OFFERTA
Sono sei gli elementi principali dell’offerta: “Arenaways” punta forte sulla propria identità piemontese e sulla rapidità con cui potrebbe garantire la riapertura della tratta (gennaio 2025). La volontà è quella di portare anche sulla Ceva-Ormea treni moderni muniti di confort (come ad esempio il wi-fi libero) e un branding studiato ad hoc, che prevede anche un catalogo di servizi turistici complementari. Infine, e questo sarà certamente un fattore fondamentale, il costo per le casse della Regione: “Arenaways”, infatti, ha stimato che per riaprire le tratte Cuneo-Savigliano e Ceva-Ormea l’esborso per le finanze regionali sia di 3.5 milioni per il 2025, con pagamenti a partire dal mese di aprile.
«Al fine di assicurare la sostenibilità economico-finanziaria del progetto per la Regione – dice “Arenaways” –, l’offerta prevede un modello operativo espandibile: i collegamenti potranno iniziare con un numero di treni inferiore e un più moderato esborso per le casse regionali e successivamente incrementati con accordi separati.

IL TRENO DELLA VAL TANARO
L’obiettivo di “Arenaways” è quello di dare alla Ceva-Ormea un brand definito: il “Treno della Val Tanaro”, al fine di fornire un ulteriore spunto di marketing in grado di caratterizzare il servizio.
«Il collegamento sarà effettuato senza interruzioni con 5 coppie di treni dal lunedì al sabato nel periodo scolastico – spiega “Arenaways” nell’offerta –, che fanno spola tra Ceva e Ormea, eventualmente intervallate da bus per cadenzare e rinforzare il servizio. Il modello prevede la produzione annua di 2.320 treni e su richiesta della Regione sarà possibile attivare ulteriori coppie giornaliere e la riattivazione del collegamento, seppur minimo, anche nei mesi estivi». Lo schema proposto, lo ricordiamo per il solo periodo scolastico, prevede, per la tratta Ceva-Ormea, la prima partenza alle 07.30, con arrivo ad Ormea alle 08.16. Altre partenze sono previste alle 09.30, alle 14.30, alle 16.30 e alle 18.30. Da Ormea a Ceva, invece, il primo treno è previsto alle 06.40, con arrivo a Ceva alle 07.24. Altre partenze sono previste alle 08.30, alle 10.30, alle 15.30 e alle 17.30. Al sabato le coppie di treni previste scendono a 8.
“Arenaways” è poi disponibile a considerare eventuali estensioni verso Mondovì nei giorni scolastici al fine di supportare la mobilità studentesca con collegamenti diretti e senza nessuna rottura di carico nel tragitto. Anche in questo caso, tali servizi dovranno essere concordati a parte.

TRENI SMART
«Tutti i treni – spiega “Arenaways” – sono moderni, accessibili, forniti di Wi-Fi veloce e gratuito e con un sistema di infotainment che visualizzerà i dettagli di viaggio e le notizie in tempo reale. Attraverso questo sistema e con pubblicità tradizionali “fisiche” a bordo sarà possibile promuovere eventi del territorio e imprese e attività locali. Sul treno, poi, verrà installato un distributore di snack salutari e bevande. Ogni treno verrà equipaggiato con un moderno sistema conta-passeggeri per monitorare la frequenza sulla tratta».

LE IPOTESI PER IL COSTO DEI BIGLIETTI
Per quanto riguarda la vendita dei biglietti, “Arenaways” si doterà di una propria piattaforma di bigliettazione attraverso strumenti che vanno dal sito Internet alla App, dai punti vendita abilitati a quelli fisici sul territorio, fino alla vendita diretta a bordo del treno (con sovrapprezzo). Per quanto riguarda i prezzi, “Arenaways” intende seguire lo schema penta-chilometrico a scaglioni della Regione Piemonte, con interazione tra ferro e gomma e abbonamenti e biglietti che permetteranno di viaggiare su tutte le tipologie di trasporto regionale. Nell’offerta sono anche riportati alcune ipotesi per quanto riguarda le tariffe: una corsa semplice da Ceva ad Ormea potrebbe costare 4.80 euro e l’abbonamento mensile 97.50 euro. Ovviamente il costo scenderà in proporzione ai km percorsi: da Ceva a Garessio, ad esempio, il costo del biglietto di sola andata potrebbe costare 3.60 euro. Ovviamente si studieranno varie formule di abbonamento, come quella riservata agli studenti, ma anche quelle integrate con altri operatori come ad esempio Trenitalia o con la viabilità su gomma, in modo da poter utilizzare indifferentemente treno o bus nei collegamenti.

“VIVERE IL TRENO”: L’OFFERTA TURISTICA
Oltre al collegamento pendolare, “Arenaways” punta ad aumentare il traffico turistico, creando un catalogo con il brand “Vivere il treno - Itinerari alla riscoperta del Piemonte”. In pratica verranno studiate una serie di gite ed escursioni “fai da te”, magari integrate con gli eventi nei borghi e nei Comuni o con le attività turistiche locali e le strutture ricettive. «Il catalogo – spiegano da Arenaways – vuole fungere da collante con collaborazioni e progetti ideati con e per le Scuole, le aziende e le Associazioni locali, integrando il trasporto al tessuto culturale, turistico ed economico come, ad esempio, percorsi di trekking, cicloturistici ed enogastronomici, uscite didattiche, creazione di eventi per manifestazioni culturali e nel periodo delle festività». In questo catalogo potrebbero essere inoltre inseriti ulteriori collegamenti studiati da “Arenaways” a proprio rischio di impresa: l’ipotesi è quella di attivare una decina di “treni speciali” all’anno, in grado di richiamare turisti dalla Liguria, magari in concomitanza delle varie manifestazioni della Val Tanaro.

L’OFFERTA ECONOMICA: 17 NUOVE ASSUNZIONI
L’offerta economica di “Arenaways” prevede un contratto di obbligo di servizio pubblico per almeno 10 anni. La Regione e l’Agenzia della Mobilità potranno aumentare il numero dei treni con costi da definire tra le parti. Inoltre, qualora “Arenaways” ottenesse l’affidamento di altre tratte, si potrebbero discutere potenziali sinergie di costo. Come già anticipato, la compensazione richiesta alla Regione per i due collegamenti (Ceva-Ormea e Cuneo-Savigliano) è di 3.519.000 euro per il primo anno di esercizio. Chiaramente nella sua offerta, “Arenaways” ha predisposto un conto economico regolatorio 2025-2034, con i dettagli di ricavi e costi. Interessante la sezione relativa al personale operativo (per le due tratte), che prevede l’assunzione di 17 persone, adeguatamente formate dall’azienda e con precedenza ai giovani residenti nel territorio piemontese e di età inferiore ai 35 anni.

FOTO DI Gianfranco Berto

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